Fare un blog o un sito internet aziendale

Al giorno d’oggi il modo migliore per fare pubblicità alla propria azienda è utilizzare internet insieme ai canali tradizionali quali ufficio stampa o pubblicità sui giornali. In che modo? Ci sono numerose possibilità, creare un sito internet della propria azienda, acquisire visibilità sui motori di ricerca, creare una pagina sui social network, come ad esempio Facebook o Instagram e tanto altro.

La prima cosa da fare è creare il sito internet dell’azienda. Esistono molti software CMS (content management system) utilizzati dalle digital marketing agency e finalizzati a questo scopo: WordPress, Joomla, Drupal, Magento e Prestashop. Ognuno di questi CMS permette di creare un sito web, ma con caratteristiche differenti, di conseguenza la scelta deve essere fatta in base a ciò che si vuole dal proprio sito web. Il più utilizzato tra questi, soprattutto per semplicità è WordPress. Quest’ultimo permette di creare e gestire il sito in completa autonomia, senza dover ricorrere ad esperti, permettendo così un notevole risparmio. La prima cosa da fare per poter creare un sito è acquistare un dominio, ossia l’URL, e un piano di hosting, che permette di salvare i file del sito all‘interno di un server. Si scelgono poi tema e plugin e si inizia ad inserire i contenuti. Il passo finale è la condivisione sui social, creando dei profili della propria azienda sui social network di maggiore rilevanza ed aggiungendo dei bottoni di condivisione sul proprio sito che rimandino a queste pagine.

Per pubblicizzare ulteriormente la propria azienda bisogna creare un blog aziendale, che attiri visitatori e che li porti a diventare dei clienti. Per creare un blog bisogna di nuovo ricorrere a WordPress, scegliendo il dominio ed un hosting privato.

Ultimo step da fare per aumentare la pubblicità della propria azienda è creare una newsletter, che può servire per rafforzare i rapporti con gli attuali clienti e per attrarne di nuovi. Innanzitutto bisogna scegliere con cura le tempistiche, troppe mail possono infastidire, ma troppo poche possono far dimenticare il cliente dell’esistenza dell’azienda. Per creare una newsletter bisogna utilizzare di software a pagamento, come ad esempio Mailchimp o Mailup, il passaggio successivo è scegliere l’oggetto della mail, che deve essere sintetico e diretto. Anche l’oggetto deve essere breve, non oltre i 70 caratteri, e deve essere il più esplicito possibile, senza però cercare di convincere chi legge a comprare, altrimenti si corre il rischio che la mail finisca direttamente nello spam. Nella mail vera e propria si consiglia di inserire immagini, logo aziendale e di utilizzare un tono colloquiale.