Complesso d’inferiorità

Il complesso d’inferiorità è un disturbo delle emozioni più o meno grave, che si può manifestare ad ogni età a prescindere dal sesso o dall’estrazione sociale, spesso confuso con la timidezza esprime uno stato di inadeguatezza nei confronti di alcune specifiche persone o situazioni, tipico dei soggetti più sensibili, che sminuiscono se stessi.

Il reputarsi meno belli, meno interessanti o divertenti condiziona in maniera negativa tutta la loro esistenza, questo problema ha forti radici nell’infanzia, pur manifestandosi in alcuni casi in età adulta, a volte è il frutto di un’educazione autoritaria o per la pressione del gruppo.

Alla sua base principalmente c’è una scarsa autostima che spinge i soggetti a sentirsi poco adeguato nel rapportarsi in maniera naturale, tendendo ad evitare determinate situazioni isolandosi sempre più dal contesto sociale.

Va da se che gli atteggiamenti dominanti sono difficoltà a fidarsi degli altri, rifiutare qualsiasi confronto o competizione, forte pessimismo generale, spiccano in particolare una paura inconscia e difficile da dominare e la forte tendenza ad incolpare gli altri del loro malessere.

Difficilmente sono disposti a dare ascolto a critiche costruttive e solitamente non credono alla veridicità dei complimenti che vengono loro fatti, particolarmente autocritici giudicano con severità i loro difetti.

Incapaci di gestire le proprie emozioni perdono le staffe per un nonnulla, permalosi per natura non risparmiano giudizi negativi sugli altri, sono dei perfezionisti sempre alla ricerca costante di approvazione.

Poco inclini a provare qualcosa di nuovo sempre per la paura di sbagliare, di essere rimproverati o perché già consci che non potranno competere con gli altri, evitando quindi una sicura delusione.

Oltre al disagio psicologico possono manifestarsi anche chiari sintomi, quali: paura, sudorazione eccessiva, tremore, nausea ed un nervosismo incontrollabile.

Il lavoro fa fare per vivere serenamente è sicuramente quello di accrescere la loro autostima, focalizzando l’ attenzioni sulle doti positive che posseggono e dare meno peso a quello che si considera un complesso, meno ci penseranno e più si concentreranno su qualcosa che piace, meno daranno importanza al problema. Ringraziamo lo studio Farrace. Per approfondimenti sulle tematiche della psicologia clicca qui.