Come far funzionare bene un pozzo nero: consigli sull’uso attento dell’acqua

Per garantire un coretto funzionamento del pozzo nero ed evitare di dover richiedere di frequente un autospurgo a Roma è necessario fare attenzione a quanto acqua si usa. Tutta l’acqua che si adorea poi finisce nel pozzo nero, il quale si riempie sempre di più. Ecco allora alcuni partici consigli per ridurre i tempi di riempimento della vasca sotterranea dove confluiscono gli scarichi di casa.

Preferire cicli di lavaggio ecologici

Per ridurre il consumo di acqua e quindi quello che entra nel pozzo nero, è meglio utilizzare sempre e solo i cicli ecologici quando si avvia la lavatrice e la lavastoviglie. Oggi tutti gli elettrodomestici hanno questi programmai che aiutano a ridurre il consumo di luce e soprattutto di acqua. Chi preferisce questi programmi, non dovrà chiedere più interventi di autospurgo a Roma e pulizia così spesso come in precedenza.

Chiudere l’acqua quando non serve

Tutta l’acqua che finisce nello scarico, poi arriva dentro al pozzo nero, il quale si riempie sempre di più. Per ridurre l’apporto di acqua dentro al pozzo è necessario prestare più attenzione all’uso che si fa della risorsa idrica. Ogni volta che l’acqua non serve, va chiusa. Per esempio, mentre si spazzolano i denti, si insaponano le mani o ci si lava i capelli, l’acqua può restare chiusa invece di continuare a scorrere inutilmente.

Installare un doppio sciacquone per il wc

Per non esser costretti a chiamare di frequente per un servizio di autospurgo a Roma c’è un altro trucchetto da mettere subito in pratica. Chi ancora non lo ha, dovrebbe al più presto installare uno sciacquone con due pulsanti, uno grande e uno piccolo. Quelli standard con un solo pulsante utilizzano la stessa quantità di acque del pulsante grande dello sciacquone doppio. Ciò implica un grande spreco di acqua che riempie il pozzo nero in modo molto veloce. Il doppio sciacquone serve per utilizzare meno acqua poiché per gli scarichi più veloci si utilizzano minori risorse idriche.