Area camper Pinarella - Cervia

Indirizzo:Via Tritone - angolo via Caduti per la Libertà, Cervia (RA)

Contatti:

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L'area di sosta camper attrezzata di Pinarella si trova in Via Tritone - angolo via Caduti per la Libertà, dista dal mare poco meno di un chilometro e ancora meno i primi negozi e le attività commerciali.

L'area di sosta è un ampio parcheggio di mq 3.200 dove possono sostare circa 250 veicoli, il piazzale è in piano e su fondo in terra battuta, che nelle giornate di sole e con il via e vai di veicoli si crea parecchia polvere, il parcheggio è illuminato da lampioni pubblici ed ha una sola e minima zona all'ombra di piante d'alto fusto all'ingresso.

Per le operazioni di scarico e carico acque, la zona di manovra mezzi dell'area sosta di Pinarella ha una particolarità forse unica; una grande rampa dove in colonna i veicoli aspettano il proprio turno per il servizio da effettuare, possiede una botola dove centrare lo scarico (non sempre facile) e per le operazioni di scarico delle cassette wc, di lato alla rampa c'è la fontanella dell'acqua potabile, ottima l'accessibilità discreto invece l'utilizzo dello stallo, il servizio camper service è gratuito.

Essendo una località di mare ed il rigore imposto dal comune in termini di decoro e igiene non è possibile campeggiare (aprire tettoie, tavoli o sedie).
Apertura annuale, non sono segnalati i limiti di permanenza e i cani sono ammessi.

Area sosta di Pinarella (Cervia)
Via Tritone - angolo via Caduti per la Libertà
Coordinate GPS: 44.24009,12.35855  /  44°14'24.3"N 12°21'30.8"E

Comune di Cervia
Piazza G. Garibaldi, 1 - 48015 Cervia (RA)
Tel. +39 0544.979111
www.comunecervia.it - comune.cervia@legalmail.it

Assessorato al Turismo Comune di Cervia
Circonvallazione Sacchetti 99 - 48015 Cervia (RA)
Tel. +39 0544.915211 (centralino) - Fax +39 0544.974420
www.turismo.comunecervia.it - turismo@comunecervia.it

Ufficio IAT Cervia (annuale)
Torre San Michele, Via Evangelisti 4 - 48015 Cervia (RA)
Tel. +39 0544.974400 - Fax +39 0544.977194
iatcervia@cerviaturismo.it

Ufficio IAT Milano Marittima
Piazzale Napoli, 30 - 48015 Milano Marittima (RA)
Tel. +39 0544.993435 - Fax +39 0544.993226
iatmilanomarittima@cerviaturismo.it

Ufficio informazioni turistiche Pinarella
Viale Tritone 15/b - 48015 Pinarella (RA)
Tel. +39 0544.72424 - Fax +39 0544.980728
pinarella@cerviaturismo.it

Ufficio informazioni turistiche Tagliata
Viale Italia 374 - 48015 Tagliata (RA)
Tel. +39 0544.72424 - Fax +39 0544.987945
tagliata@cerviaturismo.it

Terme di Cervia spa
Via Carlo Forlanini 16 - Milano Marittima - 48015 Cervia (RA)
Numero Verde 800-237842 - Tel. +39 0544.990111 - Fax +39 0544.990140
www.terme.orginfocervia@terme.org

Centro Visite Salina di Cervia
Via Bova 61 - 48015 Cervia (RA)
Tel. +39 0544.973040
www.atlantide.net/salinadicervia - salinadicervia@atlantide.net

www.turismo.comunecervia.it
www.cerviaturismo.it
www.ravennavisitcard.it

Pinarella è una frazione del comune di Cervia (RA).
Essa si sviluppa nella zona sud-orientale dello stesso comune: confina a nord-ovest con il Capoluogo, a sud ovest con Villa Inferno, ad est con il Mare Adriatico ed a sud-est con Tagliata (ulteriore frazione di Cervia, confinante con Cesenatico).
La sua posizione è centrale, infatti si trova a 3 km da Cesenatico e a 3 km dal centro di Cervia.
Oltre al mare nel quale si affaccia al lato est, essa dispone anche di una pineta di 25 ettari che si sviluppa lungo la spiaggia e la divide dall’abitato.

Le origini e l’identità della località:
Il nome Pinarella risale alla metà del Settecento e deriva da “piccola pineta”.
Nella parte sud della città di Cervia si estendevano arenili di recente formazione, in una zona disabitata, in quel tratto di litorale, vennero piantati pini ed altre essenze arboree.

Già a partire dal 1765 una parte di Pinarella era fruttifera e poteva essere ceduta in affitto al Comune insieme alla pineta di Cervia.
La vegetazione andò estendendosi fino alla zona dell’attuale località di Tagliata.

Durante l’Ottocento però, sia per gli eventi atmosferici, sia per il bisogno di legna durante le rigide stagioni invernali, sia per le burrasche e per gli eventi bellici, la pineta si presentava incendiata e devastata.
Inoltre nel 1825 si ebbe da parte del Comune di Cervia l’esigenza di incentivare le produzioni agricole, così nel 1843 si ebbe la fine di questa piccola realtà pinetale.

L’abbattimento della pineta venne motivato dall’esigenza di far fronte alla semidistruzione delle banchine del porto canale a seguito di violente burrasche, utilizzando gli alberi abbattuti per la ricostruzione delle stesse e per ricavare risorse destinate a nuove opere pubbliche.
Queste terre vennero in seguito destinate ad attività agricole.

La pineta verrà messa a dimora di nuovo nel Novecento, in una zona diversa dalla precedente, ma continuerà a costituire il polmone verde fondamentale per lo sviluppo del turismo della città.

Nel corso dell’Ottocento la realtà di Pinarella era costituita da case sparse, in uno scenario prevalentemente agricolo, durante il Novecento invece si assiste ad uno sviluppo progressivo che porterà questa località alla grande trasformazione turistica nel secondo Dopoguerra.

Durante alcuni decenni la popolazione cresce sensibilmente, fino a raggiungere il risultato attuale di 4762 abitanti.
Questo incremento va di pari passo con lo sviluppo turistico e urbano, infatti nello stesso periodo vennero costruite numerose colonie, alberghi e pensioni, case di vacanza, stabilimenti balneari, campeggi, attività commerciali e pubblici esercizi, che costituiscono ancora oggi una componente importante dell’offerta turistica locale.

Inoltre fu significativa anche la crescita del nuovo centro commerciale, meta ideale per lo shopping e le attività dei pubblici esercizi ed artigianali.
Oggi Pinarella presenta un’offerta di 65 alberghi, di cui 2 residenziali e nei quali prevalente è il numero di strutture ricettive a tre stelle; sono 3 i campeggi aperti in estate.
Il turismo in questa zona non è solo balneare, ma anche ecologico (grazie alla presenza della pineta e delle saline), sportivo ed enogastronomico.

La pineta:
Risorsa fondamentale per la località, la pineta, rappresenta un elemento caratterizzante del paesaggio e svolge un ruolo significativo per migliorare la qualità della vita.
La pineta si estende per circa 25 ettari e per la lunghezza di 3050 metri e una larghezza che varia dai m. 70 ai 100.

È stata impiantata negli anni quaranta; negli anni cinquanta e nel secondo Dopoguerra con la formazione di cantieri di rimboschimento e la messa a dimora di nuovi pini e di nuovi alberi ha costituito uno sbocco occupazionale importante anche nei periodi di forte disoccupazione, per aiutare le famiglie in difficoltà.

Le essenze arboree presenti sono prevalentemente pino marittimo (Pinus pinaster) e pino domestico (Pinus pinea).
Questa pineta è stata istituita Riserva Naturale con un decreto ministeriale del 1977.
Grazie a quest’area verde è cresciuta anche la consapevolezza delle problematiche che riguardano la salvaguardia, la valorizzazione della stessa.

Il turismo:
Le caratteristiche principali della località che hanno permesso lo sviluppo delle attività turistiche sono: un’ampia fascia di arenile, caratterizzata da sabbia finissima, che consentirà di sviluppare forme importanti di turismo balneare; una pianura litoranea, rispetto alla quale la crescita urbana avverrà a monte.
Con la crescita urbanistica si crea l’esigenza di collegare la fascia costiera di Pinarella alle vie di comunicazioni interne, grazie a questi collegamenti, si parlerà di Pinarella come uno sbocco al mare per la città di Cesena, Pinarella sarà denominata Cesena di mare.

La crescita del turismo favorirà anche lo sviluppo dell’immigrazione, soprattutto all’interno della realtà romagnola. Nasceranno in questo modo le prime attività ricettive come piccole pensioni, alberghi e i primi appartamenti a destinazione turistica.
Si sviluppa anche il turismo all’aria aperta con i campeggi e in spiaggia si aprono i primi stabilimenti balneari.

La nuova fase di crescita del turismo consente alla popolazione locale di svolgere attività lavorative stagionali, nascono così i lavori estivi.
Con l’esigenza di ampliare la rete commerciale, negli anni sessanta e settanta, si formerà il nuovo Centro Commerciale di Pinarella, si va sviluppando così anche l’area di ristorazione e dei bar. All’iniziale “turismo fai da te” subentreranno le aziende del settore turistico per coniugare la tradizione dell’accoglienza di questa terra romagnola con l’innovazione della loro esperienza.

Le colonie:
Sviluppate nel corso del secondo Dopoguerra, negli anni cinquanta e sessanta nella località di Pinarella e Tagliata vengono costruite decine di colonie, per ospitare bambini e ragazzi di enti locali, religiosi, privati e di aziende.
Durante questo periodo si contavano tra Pinarella e Tagliata 36 colonie.

Inizialmente le colonie al mare erano nate per motivi terapeutici e filantropici, ed erano in origine connesse alla diffusione della talassoterapia, legata ai bagni di mare come importante risorsa terapeutica.

In Italia erano già stati costruiti “ospizi marini” per bambini affetti dalla scrofola ( una particolare tubercolosi caratterizzata da un gonfiore ai linfonodi del collo e della cute) e da rachitismo.
Questi “ospizi” si diffusero soprattutto a cavallo tra Ottocento e Novecento, ma l’incremento maggiore si ebbe nel secondo e nel terzo decennio del Novecento per opera del Partito Nazionale Fascista.

Il regime aveva capito che il soggiorno in queste colonie sarebbe stato di aiuto per la diffusione e l’ampliamento del consenso del pensiero Fascista, soprattutto grazie all’indottrinamento già dall’infanzia.

La diffusione di queste colonie nel secondo Dopoguerra era stata favorita anche della scelta delle grandi aziende di mandare i figli dei propri dipendenti in vacanza per turni di quindici giorni al mare o in montagna.

Negli ultimi decenni il fenomeno di utilizzo delle colonie al mare è fortemente ridimensionato, molte strutture hanno cessato la propria attività già dagli anni Ottanta e Novanta.

Cattedrale di Cervia:
La Cattedrale si trova sulla Piazza principale di Cervia immediatamente di fronte al Palazzo Comunale
 
Chiesa del Suffragio:
La chiesa del Suffragio, si trova nel centro storico di Cervia, a pochi metri dalla Cattedrale
 
Chiesa della Madonna della Neve:
La Chiesa si trova al centro della salina, nella zona in cui in passato sorgeva Cervia Vecchia
 
Chiesa di S.Giuseppe di Castiglione:
La suggestiva chiesetta di S. Giuseppe, si trova nella frazione di Castiglione di Cervia a circa 8 Km da Cervia stessa.
 
Chiesa S.Antonio da Padova:
La Chiesa dedicata a S. Antonio da Padova, si trova appena al di fuori del primo nucleo abitato di Cervia nuova, dopo il ponte sul canale che costeggia i Magazzini del Sale.
 
Oratorio di San Lorenzo:
L'Oratorio di San Lorenzo si trova nella frazione di Castiglione di Cervia, a circa 8 km. da Cervia.
 
Pieve di Santo Stefano:
La Pieve di S.Stefano, si trova a Pisignano, a circa 9 km da Cervia, nella campagna sud-ovest lungo la provinciale Via Crociarone che segna il limite settentrionale della centuriazione romana-cesenate.
 
Santuario della Madonna degli Angeli:
Il Santuario della Madonna degli Angeli si trova nella piccola frazione di Cannuzzo, a circa una decina di chilometri da Cervia
 
Santuario della Madonna del Pino:
Il Santuario si trova a circa 2 km dall'attuale città di Cervia, sulla Statale Adriatica in direzione Ravenna

Siti archeologici

La Pavimentazione di Piazza Garibaldi:
La pavimentazione del centro storico si è attualmente concentrata in Piazza Garibaldi anche se il progetto prevede la prossima ristrutturazione dell'intera Via XX Settembre, ossia quella strada che circonda il "quadrilatero" storico della città.
 
Zona Archeologica "Ficocle":
Il sito archeologico denominato Ficocle o Cervia Vecchia, si trova nei pressi delle Saline di Cervia.
 
Zona Archeologica di Montaletto:
La zona archeologica di Montaletto è suddivisa nella zona chiamata "Chiesa" e quella chiamata "Scuola".
 
Archeologia industriale

Antica Pescheria:
La vecchia pescheria è situata nel centro storico di Cervia, in Piazza Pisacane altrimenti conosciuta come piazzetta delle erbe che in passato era luogo per eccellenza di scambi e di mercato e dove ancora sono ubicate le bancarelle stabili di frutta e verdura e l'odierna pescheria.
 
I Magazzini del Sale:
I Magazzini del Sale, sono da considerarsi uno dei migliori esempi di archeologia industriale presenti nel territorio cervese.

Musei e gallerie

Galleria Maceo Casadei:
La mostra permanente di Maceo Casadei si trova all'intemo del Settecentesco Palazzo Comunale
 
Museo della Civiltà Agricola e Bracciantile:
Nato dal restauro di una vecchia stalla custodisce una splendida collezione di oggetti che testimoniano la vita contadina delle campagne cervesi ai primi del Novecento

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