Lo Schneeburghof "Castello di Neve" è situato in una delle zone più assolate del Sud Tirolo, sopra la collina Segenbühel presso il paese di Tirolo, che domina la rinomata città di cura di Merano e in primavera si può godere il sole nel bel mezzo dei frutteti in fiore. L'estate si presta a indimenticabili escursioni, ad esempio nel parco naturale Tessa.

L'autunno offre romantiche camminate sulla Passeggiata Tappeiner o lungo i Waalwege, i caratteristici sentieri lungo i canali di irrigazione. A pochi passi dall'area camper si trova la seggiovia per il centro di Merano.
Divertimento anche in giardino: per gli amanti del sole c'è una grande terrazza, una piscina con prato, tennis da tavolo ed un parcheggio spazioso, un ambiente riservato anche per i giochi dei bambini con parcho giochi.

Lo Schneeburghof offre un ospitalità tipica del Tirolo, simpatia e gentilezza, nella tenuta oltre alle camere con i servizi c'è un bar per le colazioni e a richiesta anche per pranzi o cene con cucina tipica locale.
L'area camper è inserita in ampi terrazzi di frutteti e viti è in piano e su fondo in ghiaia, le piazzole ampie sono 22, scarsamente illuminata e senza ombreggiatura, possiede le colonnine per gli allacciamenti della corrente elettrica e il camper service per le acque grigie e chiare ed un wc per le cassette-wc, ci sono i servizi igienici anche per disabili.

L'area camper è custodita e recintata, le caravan sono ammesse così anche i cani, è aperta tutto l'anno e non sono segnalati limiti di permanenza.
Tariffe: € 21,00  24 ore comprensiva di corrente elettrica, acqua, acqua di scarico e uso servizi igienici.
Lo Schneeburghof dista dal centro abitato e dai negozi un 1,5 km ma all'interno c'è il service del Pane e dei giornali, la seggiovia per merano e i bus per tirolo sono invece a 500 metri circa.

Waldner - Garni Schneeburghof
Via Monte Benedetto, 26 - 39019 Tirolo (BZ)
Tel. +39 0473.923595
www.schneeburghof.com
Coordinate GPS: 46.6757,11.167243  /  46°40'32.5"N 11°10'02.1"E

Come raggiungere l'area sosta:
Provenendo da Merano, percorrete la statale in direzione della Val Passiria-Passo Giovo. Voltate a sinistra al bivio per Tirolo. Poco prima dell'ingresso nel paese di Tirolo, voltare a sinistra in direzione del Segenbühel. Seguite le indicazioni fino allo Schneeburg Hof

Comune di Tirolo
Hauptstraße, 8 - 39019 Tirolo (BZ)
Tel. +39 0473.923222 - Fax +39 0473.923448
www.comune.tirolo.bz.it

Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano
Castel Tirolo - 39019 Tirolo (BZ)
Tel. +39 0473.221132
www.casteltirolo.it

Terme Merano
Piazza Terme 9 - 39012 Merano (BZ)
Tel. +39 0473.252000 - Fax +39 0473.252022
www.termemerano.it

www.tirolo.tl
www.tuttotirolo.it
www.comune.merano.bz.it
www.nataleamerano.it
www.meranerland.com/it

www.provinz.bz.it/turismo

www.suedtirol.info/it
www.provincia.bz.it
www.hometurismo.it
www.suedtirol-it.com/italiano
www.sudtirol.com
www.suedtirolerland.it

Tirolo (Tirol in tedesco, chiamato anche Dorf Tirol per distinguerlo dalla regione Tirol, a cui ha dato comunque il nome) è un comune italiano della Provincia Autonoma di Bolzano, presso Merano. Appartiene al comprensorio del Burgraviato e sorge nel cuore del parco naturale Gruppo di Tessa (in tedesco Naturpark Texelgruppe).

Storia di Tirolo

Toponimo:
Il nome del paese (non del casato o castello, più antichi) è citato per la prima volta nel 1158 come vicus Tyrâl e poi nel 1191 come Tyrol. Dal 1335 è attestata la forma Tirol. L'etimo di base è quello indoeuropeo di *tir (che corrisponde a "terra" in latino) e si riferisce alla sfera della proprietà terriera.

Origine:
Noto soprattutto per avere dato il nome alla regione del Tirolo, sul suo territorio sorge l'omonimo castello (Castel Tirolo, in tedesco Schloss Tirol), attualmente sede del "Museo storico-culturale della provincia di Bolzano" e con una pregiata cappella romanica, con interessanti affreschi e portale scolpito.
Nel 1027, l'imperatore Corrado II, di ritorno in Germania, conferì al vescovo di Trento, Udalrico II, i diritti comitali anche sulla valle dell'Adige, compresa la zona di Bolzano.

I vescovi di Trento e di Sabiona-Bressanone ebbero pertanto, per mano imperiale, il primo la signoria sui territori - approssimativamente - dell'attuale Trentino e della provincia di Bolzano fino a tale città e a parte della Val Venosta ed il secondo sul resto della provincia di Bolzano, verso nord, su parte del Bellunese e sulla regione di Innsbruck nell'attuale Austria.
In questo modo gli imperatori del Sacro Romano Impero - che venivano incoronati tradizionalmente dal papa a Roma - avevano la garanzia della sicurezza del passaggio alpino: infatti i vescovi erano meno soggetti a pressioni dinastiche e la loro fedeltà era maggiore.

Dopo alcuni secoli di splendore dei principati vescovili, il potere temporale dei due vescovi si era indebolito ed altre categorie di potenti ne insidiavano la posizione.
In particolare durante il XIII secolo una famiglia di nobili, che prendevano il nome dal castello di Tirolo e che erano stati investiti dal vescovo di Trento - e similmente anche da quello di Bressanone - dell'avvocazia, in sostanza della rappresentanza vescovile nell'amministrazione, avevano trovato i modi per approfittare di tale incarico fiduciario, appropriandosi abilmente delle prerogative comitali dei vescovi.

La famiglia dei conti di Tirolo, prima con Alberto III e poi, nella seconda metà del secolo, con il conte Mainardo II di Tirolo, era riuscita a riunire sotto la propria signoria - solo formalmente rimasta in capo ai vescovi - sostanzialmente tutto il territorio del Tirolo storico (comprendente, oltre al Tirolo austriaco, anche il Sudtirolo-Alto Adige ed il Trentino).

Da tale momento la regione, già chiamata anche nei documenti Land im Gebirge (ovvero "paese fra i monti"), si chiamerà Tirolo o contea del Tirolo (Grafschaft Tirol).
Come curiosità va inoltre ricordato che anche Dante Alighieri cita il Tirolo nella Divina commedia come "Tiralli": "Suso in Italia bella giace un laco, a piè de l'Alpe che serra Lamagna sovra Tiralli, c'ha nome Benaco" (Inferno, XX, 61-63), indicando autorevolmente nel Tirolo la zona di confine e di cerniera fra la Germania e l'Italia intese come grandi regioni europee.
Anche Giovanni Villani nella sua Nuova Cronica parla dell'"assedio di Tiralli" nella primavera del 1347, quando il nuovo eletto Carlo IV cercava di assicurarsi il passaggio d'oltramonte.

Cultura e storia arricchiscono il paesaggio naturale di Tirolo, a cominciare dall’omonimo castello che ospita il museo della Provincia di Bolzano. Da via del Castello si percorre una passeggiata che passa anche per un vecchio tunnel del 1600, sormontato dalle rovine di castel Rubein, e si raggiunge Castel Tirolo, un mirabile esempio di architettura medievale che custodisce al suo interno una vera e propria rassegna storica.

Museo dedicato all’agricoltura è invece quello di Castel Fontana (Brunnenburg), residenza del famoso poeta americano Ezra Pound. E poi ancora castel San Zeno (Zenoberg), castel d'Aura (Schloss Auer) e la suggestiva sentinella solitaria di castel Torre (Thurnstein), una torre massiccia circondata da terrazzamenti coltivati a vite.

Per gli appassionati di volatili, da non perdere il "Centro Recupero Avifauna", all’interno di Castel Tirolo. Unico nel suo genere, questo centro si prende cura dei rapaci feriti per reintrodurli gradualmente nel loro habitat. Due volte al giorno è possibile assistere anche alle dimostrazioni di volo di questi imponenti esemplari.

Nei dintorni, attraverso la favolosa passeggiata Tappeiner (Tappeinerweg), si raggiunge la vicinissima Merano, a soli 4 km da percorrere in macchina o in alternativa in seggiovia, sicuramente mezzo più ecologico e panoramico.

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