Punto sosta Montepulciano

Indirizzo:Piazzale dello Sterro, Montepulciano (SI)

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Il punto sosta di Montepulciano si trova nel Piazzale dello Sterro, davanti alla caserma dei VVFF e appena dietro alla stazione degli autobus, la posizione dell'area è sotto le mura ed è inserita in un ampio parcheggio in asfalto con un lato panoramico sulle colline senesi, il centro storico poi dista poche centinaia di metri.

L'area può ospitare, oltre gli autobus, comodamente 100 autocaravan e forse più, in piano ed è illuminato, non ha ombreggiatura e dispone di due pozzetti di scarico con relative fontanelle dell'acqua, quest'ultimi alla visita si presentavano malconci, sporchi e con l'asfalto divelto.

Ingresso regolamentato da parchimetro a moneta e fate molta attenzione al parchimetro che non restituisce le banconote introdotte in caso di annullamento dell'operazione, ma solo le monete introdotte, sulle istruzioni di pagamento lo dice chiaro ma è scritto piccolissimo.
Nel caso il parcheggio fosse pieno si possono utilizzare altri parcheggi un poco più in basso (tollerato).

Divieto di sosta il giovedì per mercato.
Aperto tutto l'anno e non sono segnalati i limti di permanenza.
Tariffe: € 6,00 8 ore (pagamento minimo) - € 10,00 24 ore

Area sosta di Montepulciano
Piazzale dello Sterro - 53045 Montepulciano (SI)
Coordinate GPS: 43.096177,11.787273  /  43°05'46.2"N 11°47'14.2"E

Comune di Montepulciano
Piazza Grande, 1 - 53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578.7121 - Fax +39 0578.757355
www.comune.montepulciano.siena.it

URP - Palazzo Comunale
Piazza Grande, 1 (Piano terra) - 53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578.7122202 / +39 0578.712221
Fax: +39 0578.757355

Ufficio Turistico Pro Loco Montepulciano
Piazza Don Minzioni, 1 - 53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578.757341
info@prolocomontepulciano.it

Ufficio Turistico Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Piazza Grande, 7 - 53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578.717484 - Fax: +39 0578.752749

Associazione Pro Loco Montepulciano
Via di Gracciano nel Corso 59/A - 53045 Montepulciano (SI)
Tel. e Fax +39 0578.757341
www.prolocomontepulciano.it

Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano
Piazza Grande, 7 I-53045 Montepulciano (SI)
Tel. +39 0578.757812 - Fax: +39 0578.758213
www.consorziovinonobile.it

www.vinonobiledimontepulciano.it

www.terresiena.it

www.provincia.siena.it
www.guidesiena.it
www.terresienainbici.it
www.guideinsiena.it
www.sienaintour.com
www.amiataturismo.it
www.sienaturismo.it
www.siena-online.net
www.lamiaterradisiena.it

www.regione.toscana.it

www.borghiditoscana.net
www.toscanaviva.com
www.turismointoscana.it
www.turismo.intoscana.it
www.viaggintoscana.com
www.toscanaeturismo.it
www.toscanainsieme.net

Storia di Montepulciano
Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di S ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo.
Di origine etrusca e fondata, secondo la leggenda da Porsenna, Lucumone di Chiusi; alcuni documenti e reperti rinvenuti in Fortezza, ne fanno risalire l'esistenza già al IV-III secolo a.C.

In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari.
Fu evangelizzata da San Donato, vescovo di Arezzo nel IV secolo.

Nel luogo dell'attuale Chiesa della Madonna di San Biagio, esisteva la Sancta Mater Ecclesia in Castello Pulliciano, così in un documento del 715 in epoca longobarda conobbe il suo primo sviluppo; infatti in alcuni atti notarili dell'Archivio dell'Abbazia del SS. Salvatore sull'Amiata, si trovano documenti tra i quali uno dell'806 ed i testimoni, tutti di Montepulciano, erano preti, chierici, un medico e un orafo, segno di un elevato livello civile e culturale.

Nel XII secolo, la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'aiuto di Perugia e di Orvieto, ma più assiduamente e con esiti alterni, con l'appoggio di Firenze.

All'inizio del XIII secolo la vitalità della città, promossa dall'intrapendenza della borghesia mercantile, manifatturiera e agricola, prese ad attirare le mire di Firenze e Siena.

Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la Famiglia Del Pecora che, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia, divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano.

Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.

Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica.

Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di Papa Martino V e del grandissimo poeta Angelo Poliziano.
Un'eccezionale fervore edilizio contrassegnò il XVI secolo: architetti quali Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza eressero sontuose dimore patrizie, splendide chiese e diversi punti del centro urbano furono abbelliti.

In questo periodo visse il cardinale Marcello Cervini, che sedette sul soglio pontificio per soli 28 giorni con il nome di Marcello II.

Nel 1511, i Poliziani, conclusa la definitiva pace con i Fiorentini, incisero sulla porta e sull'architrave della sala del consiglio la seguente iscrizione: Recuperatio Libertatis, A.D. 1511.

Dal 1559, con la sottomissione di Siena al principato mediceo, Montepulciano perse parte della rilevanza strategica e politica passata, ma mantenne il prestigio. Si stabilirono a Montepulciano storiche famiglie poliziane dei Nobili, Tarugi, Contucci, Bellarmino, Ricci, Cervini, Benci, Cini, Cocconi e numerose altre, che dettero grandi uomini alla Chiesa, alle lettere, alle arti e alle armi: un sommo pontefice, numerosi Cardinali, molte decine di Vescovi, Prelati insigni in grande numero, ed una grande quantità di uomini che furono eccellenti in molte discipline.

Uno dei suoi figli più affezionati, il cardinale Giovanni Ricci, nel 1561, ottenne da Papa Pio IV, con il consenso del Granduca, che Montepulciano fosse decorata della sede episcopale e del titolo della città.
Montepulciano ottenne così l'elevazione a sede episcopale e si eseguì la successiva demolizione dell'antica pieve per costruire l'imponente cattedrale (1594) su progetto di Ippolito Scalza e secondo i principi della Controriforma, della quale uno dei padri emeriti fu il poliziano cardinale Roberto Bellarmino.

Alla morte del cardinale Giovanni Ricci, il Granduca Ferdinando lasciò i Capitanati di Montepulciano e Pietrasanta al libero governo della Granduchessa Cristina di Lorena che vi rimasero fino alla sua morte, avvenuta nel 1636.
La Granduchessa dette molto impulso alla costruzione della nuova Cattedrale, dove il Vescovo Antonio Cervini, nel 1680 celebrò per primo il Pontificale e fu consacrata nel 1712 dal Vescovo Francesco Maria Arrighi, che nel 1714 consacrò la Chiesa del Gesù.

Nel 1700 il vescovo Cervini consacrò anche la Chiesa di Sant'Agnese e nel 1714 il vescovo Angelo Maria Vantini consacrò la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Nel XVIII secolo fiorì l'Accademia degli Intrigati, che, insieme all'attività letteraria, edificò nel 1793 un teatro, negli stanzoni del quattrocentesco Monte di Pietà, come aveva già fatto in precedenza in Via Collazzi ed in Palazzo Comunale.

La lunga stagione lorense segnò per Montepulciano l'inizio di una diffusa ripresa economica e sociale.
La bonifica della Valdichiana favorì la ricolonizzazione agricola del fertile fondovalle; la conseguente riorganizzazione del sistema viario facilitò i contatti commerciali.

Con l'Unità d'Italia, Montepulciano s'impose come principale mercato agricolo dell'area, mentre le attività imprenditoriali slittarono verso il fondovalle, attratte dalla ferrovia (presente fin dal 1884) e dalla maggior facilità di collegamento con l'emergente nodo ferroviario di Chiusi.

Chiese:
Duomo di Montepulciano - Chiesa di San Biagio - Chiesa del Gesù - Convento di San Francesco - Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo - Chiesa di Santa Lucia - Chiesa di Santa Maria dei Servi - Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Chiesa di Sant'Agnese - Chiesa di Sant'Agostino - Convento di San Bernardo
 
Edifici:
Palazzo Nobili-Tarugi - Palazzo Bucelli (con il basamento costellato di iscrizioni etrusche e latine).
Torre dell'Orologio (con il popolare Pulcinella).
Palazzo Cervini di Antonio da Sangallo il Vecchio.
Palazzo Grugni (con il portale Vignolesco).
Casa del poeta Angelo Poliziano in Via del Poliziano, 1
Fortezza.
Piazza Grande con il Palazzo Comunale con facciata di Michelozzo (fine Trecento).
Palazzo Contucci, opera di Antonio da Sangallo il Vecchio
Palazzo del Capitano.
Palazzo Neri-Orselli (dove si trova il Museo Civico).
Palazzo Ricci di Antonio da Sangallo il Vecchio.

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