Paradise Park - Alghero

Indirizzo:Località Fertilia, Alghero (SS)

Contatti: Info: +39 333.2212153 / +39 079.936033 - www.paradisepark.it

Questo approdo per camper e caravan ad Alghero (SS) è molto particolare e richiesto dalle famiglie.. più vicina al mare e le spiagge, ha un ristorante e bar gelateria, la navetta è inclusa nelle tariffe giornaliere, la conduzione è privata con ottima e gentilissima gestione.
Area sosta Paradise Park offre molto, relax con tutte le piazzole riservate e autonome, separate e ombreggiate parzialmente, due blocchi per servizi igienici e docce a gettone, lavelli e lavatoi semplici e rustici ma puliti, due zone per lo scarico delle cassette wc, un camper service rustico ma che sarà rimaneggiato e reso più fruibile, idem per il wifi che verrà esteso a tutto il camping.
Più che area sosta, potremmo definirla anche di transito o meglio simile ad un campeggio, molto ampia e accogliente è una ottima base per visitare Alghero, la zona archeologica, Capo Caccia con le Grotte di Nettuno.. Anche questa struttura ricettiva è inserita nel circuito "Approdo Sicuro areasostaitalia"


L'area di sosta attrezzata Paradise Park è a due passi dalla più rinomata spiaggia "Le Bombarde" di Alghero ed è immersa nell'autentica macchia mediterranea Sarda, l'area è a gestione privata dove i titolari sono cordiali e simpatici oltre ad esaudire "ove possibile" ogni richiesta del proprio ospite.
Tutta l'area è punteggiata da alberi di Ulivo che delimitano naturalmente gli ampi spazi riservati per ogni piazzola, di grande dimensione è può ospitare circa 150 camper.

Camminando per cinque minuti, attraverso un sentiero interno, si può raggiungere la pineta e da quì la spiaggia famosissima di sabbia bianca Le Bombarde a circa 400 metri. Comunque è disponibile per chi lo desidera un servizio di navetta gratuito.
All'ingresso, a poco meno di cinquanta metri, si trova la fermata degli Autobus che portano ad Alghero, invece per gli amanti della pedalata c'è una comoda pista ciclabile che consente di raggiungere il vicino piccolo centro di Fertilia.

All'interno dell'area sono presenti un bar, una pizzaria ed un ristorante, aperti dalla mattina alla sera, dove si possono degustare i piatti tipici della cucina Sarda.
I servizi offerti dall'area di sosta attrezzata Paradise Park sono ottimi e sono: acqua potabile tranne per il camper service, allacci per la corrente elettrica in ogni piazzola, servizi igienici, docce con acqua fredda gratuita e calda (€ 1,00), tre lavatrici (€ 4,00), l'area è illuminata, recintata e vi è il custode, un bel parco giochi per bambini all'ombra di ulivi.
Il camper service a botola con griglia è semplice e funzionale.

Tariffe giornaliere:
Vedi sito web - "si consiglia la prenotazione".
L'area attrezzata è aperta da Giugno a Settembre e non vi sono limiti di permanenza, i cani sono ammessi.

Paradise Park
Località Le Bombarde di Alghero (SS)
Statale 127 bis a 15 minuti da Alghero
Tel. +39 333.2212153 / +39 079.936033
www.paradisepark.it
Coordinate GPS: 40.590877, 8.255604  /  40°35'27.2"N 8°15'20.2"E

Come raggiungere l'area camper:
Provenienza da Alghero:
Per chi arriva da Alghero in direzione Capocaccia costeggiando il mare si raggiunge la località Fertilia, proseguire per altri 2,3 Km e svoltare a Sinistra.
Provenienza sa Sassari o Porto Torres:
Seguire le indicazioni per Alghero ed prendere la prima uscita a Destra alla rotatoria in direzione Fertilia, proseguire fino a Fertilia, proseguire per altri 2,3 Km e svoltare a Sinistra.

Comune di Alghero
Via Sant'Anna, 38 - 07041 Alghero (SS)
Tel. +39 079.997800 - Fax +39 079.9978699
www.comune.alghero.ss.it

Assessorato al Turismo, Spettacolo e Centro Storico
Via Columbano 6 - 07041 Alghero (SS)
Tel. + 39 079.997547 - +39 079.997522
ufficioturismo@comune.alghero.ss

Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
Piazza Porta Terra 9 - 07041 Alghero (SS)
Tel. +39 079.979054 - Fax +39 079.974881
infotourismo@alghero.it

Associazione Camperisti Nord Sardegna
Tel. 079.293795 / 079.45195

www.provincia.sassari.it

www.stlsardegnanordovest.it
www.ssardinia.com

www.sardegnaturismo.it

www.regione.sardegna.it
www.sardegnaturismo.info
sardegna.marenostrum.it
www.sardegnaturismo.net
www.turismoinsardegna.com
www.portituristicisardegna.it
www.minieredisardegna.it
www.portalesardegna.com
www.sardiniaturismo.com

Alghero [al-ghe-ro] (l'Alguer in catalano, s'Alighera in sardo, l'Aliera in sassarese) è una città della provincia di Sassari, in Sardegna. È conosciuta anche come Barceloneta, la piccola Barcellona: la città ha infatti conservato l'uso della lingua catalana, di cui è un'isola linguistica e il 22,4% dei suoi abitanti lo parla nella variante algherese, riconosciuta dalla Repubblica Italiana e dalla Regione Sardegna come lingua minoritaria.

Tale dialetto sta ricevendo tutela attraverso programmi di insegnamento e di utilizzo ufficiale all'interno del territorio comunale. Ad Alghero ha inoltre sede istituzionale una delegazione del governo della Catalogna.
La città, una delle principali della Sardegna e quinta della regione per numero di abitanti, è una delle porte di accesso all'Isola, grazie all'aeroporto che sorge nelle vicinanze di Fertilia.
È il capoluogo della Riviera del Corallo, nome che deriva dal fatto che nelle acque della sua rada è presente la più grande quantità del prezioso corallo rosso della qualità più pregiata, pescato tuttora da corallari subacquei, attività che con la lavorazione e la vendita, da secoli ha avuto una grande importanza di carattere economico e culturale, tanto che il ramo di corallo è inserito nello stemma della città.

Nelle strade cittadine, soprattutto in quelle del centro storico, accanto alla dicitura in italiano dei toponimi si affianca spesso la dicitura catalana. Se nella parte "nuova" della città i toponimi sono semplicemente tradotti in catalano, stessa cosa non si può dire del Centro Storico, nel quale le diciture rimandano alla tradizione culturale algherese; la centralissima via Carlo Alberto, per esempio, in un suo tratto prende il nome catalano di Carrer de Sant Francesc (strada/via di san Francesco), proprio in corrispondenza dell'omonima chiesa.

Possiamo poi individuare zone tematiche, nelle quali i nomi si riferiscono a varie categorie: troviamo la zona delle regioni (Calabria, Toscana, ecc. nella zona di Maria Pia), dei grandi scrittori (Carducci, Pascoli, Dante, o altri nella zona della Mercede), dei musicisti (Mozart, Liszt, e altri nella zona del Parco Hemmerle), delle subregioni sarde (Barbagia, Gallura, Goceano, ecc. nel Quartiere della Pivarada), dei politici (Togliatti, Giolitti, Don Sturzo, Matteotti, De Gasperi (nel quartiere popolare di Sant'Agostino), degli artisti catalani (Miró, Espriu, ecc. alla Taulera), e di quelli algheresi (Sari, Giglio, ecc. al Carmine).

Storia

Epoca antica:
Il territorio di Alghero inizia la sua storia durante il neolitico. La Grotta Verde, grotta oggi sommersa sul promontorio di Capo Caccia, è stata oggetto di frequentazione a partire dal neolitico antico (VI-V millennio a.C.): le ceramiche rinvenute appartengono alla facies locale detta di "Filestru-Grotta Verde", con vasi globulari o piriformi con fondo convesso e con decorazione impressa, in parte del tipo cardiale. Altri frammenti ceramici più recenti appartengono alla cultura di Bonu Ighinu, del neolitico medio (V-IV millennio a.C.).

Per la fase del neolitico recente (3500 a.C.-2700 a.C.) sono presenti tombe sotterranee come le domus de janas in gruppi o in necropoli, tra cui la necropoli di Anghelu Ruju, appartenenti alla cultura di Ozieri.

I numerosi ritrovamenti (vasi, statuette di dea madre, armi, vaghi di collana ed altro ancora) permettono di ascrivere la necropoli al Neolitico finale (Cultura di Ozieri 3200-2800 a.C.) e attestano il suo utilizzo fino nell'età del Rame e del Bronzo (culture di Abealzu-Filigosa, di Monte Claro, del Vaso campaniforme[15] e in seguito alla cultura di Bonnanaro del'età del bronzo antica (1800-1600 a.C.), a cui appartiene la sepoltura di Monte San Giuliano.

Nell'età nuragica il territorio algherese è intensamente popolato con 90 nuraghi individuati (densità di 0,40 per km²), circa un terzo dei quali ormai scomparsi. La maggior parte sono a singola torre e tutti sono costruiti in pietra locale, come calcare, arenaria e trachite. Sono inoltre presenti diversi villaggi, per la maggior parte collegati ai nuraghi, dove sono state rinvenute ceramiche protocorinzie e fenicie, a testimonianza dei rapporti commerciali intrattenuti con le altre regioni mediterranee.

Per le sepolture sono invece scarse le tombe dei giganti, solo cinque forse a seguito del riutilizzo delle più antiche domus de janas. A questa fase appartengono le necropoli ipogeiche di Santu Pedru e la prosecuzione di quella di Anghelu Ruju, e i villaggi nuragici di Palmavera e di Sant'Imbenia.

La presenza fenicia è scarsa, legata alla necropoli punico-romana di Santa Imbenia, come in tutto il nord della Sardegna e in età romana la vita continua senza apparente soluzione di continuità. Alcune ville rustiche sono testimoniate in prossimità dei nuraghi, come la villa romana di Santa Imbenia.
Ex-voto di epoca romana e vasche in opera cementizia attestano la continuazione del culto presso un pozzo sacro nuragico in località "La Purissima".

Il ponte romano di Fertilia sul canale che unisce lo stagno di Calich al mare, in origine a 24 arcate, collegava il Ninpheus Portus con la stazione romana di Carbia e venne ristrutturato in epoca medievale. Nel 2007, alle pendici di Monte Carru, collina adiacente la località "La Purissima", è venuta alla luce una necropoli con oltre 400 tombe databili tra il periodo repubblicano ed imperiale.
(continua a leggere...)

Siti archeologici:
Numerosi i siti archeologici extra urbani: la Necropoli di Anghelu Ruju (dove è possibile visitare le Domus de Janas) la collina di Santu Pedru, la villa di epoca romana (Santa Imbenia), il sito della Purissima (dove si crede sorgesse la città scomparsa di Carbia) e i complessi nuragici del Nuraghe Palmavera e di Santa Imbenia, oltre a vari nuraghi più o meno conservati sparsi su tutto il territorio, più una tomba nobile, la Tomba Aragonese.

Fortificazioni:
Il primo sistema di fortificazioni della città risale al XIII secolo ed è quello dell'impianto urbano genovese. Dal 1354 la città viene occupata dai catalani, i quali restaurarono e ampliarono il sistema difensivo, trovato, sempre nel 1354 in pessime condizioni. Della cortina muraria genovese-catalana, rimane solo qualche tratto: la maggior parte delle fortificazioni oggi visibili, infatti, risalgono al XVI secolo e furono realizzate per espressa volontà di Ferdinando il Cattolico il quale, reputando le strutture difensive in condizioni di degrado tali da non garantire più la protezione della città, ne ordinò la ricostruzione.
Lungo le mura si contano 7 torri e 3 forti.

Palazzi:
di epoca gotica: Palazzo de Ferrera - Palazzo del Pou Salit (del pozzo salato) - Palazzo Peretti - Palazzo Guillot - Palazzo Carcassona - Palazzo Arborisich - Palazzo Machin.
di gusto barocco sabaudo: Palazzo Serra.
del periodo neoclassico: Palazzo Lavagna - Palazzo Civico - Palazzo Balata - Palazzo Simon - Teatro Civico.

Chiese:
Cattedrale di Santa Maria, XVI secolo - Chiesa di Nostra Signora del Carmelo, XVII secolo - Chiesa di Santa Barbara, XVI secolo (più vecchia chiesa della città, oggi parrocchia ortodossa) - Chiesa di San Francesco con il suo chiostro, XIV secolo - Chiesa di San Michele e cupola policroma in maiolica, XVI secolo - Ex-Chiesa di Nostra Signora del Rosario (oggi sede di un museo) - Chiesa di Nostra Signora della Misericordia - Nella campagna circostante esistono altri luoghi di culto, come il famoso Santuario di Nostra Signora di Valverde (XVII secolo), a circa 7 km dal centro e meta di pellegrinaggi, la chiesa di Sant'Agostino vecchia (XIV secolo), Sant'Anna (XV secolo) e Sant'Agostino nuova (XVI secolo). Una curiosa leggenda avvolge la madonna di Valverde: pare che fosse stata ritrovata una madonna da alcuni pescatori, che la portarono nel Duomo, ma che il giorno dopo scomparve; ritrovata nello stesso posto si decise di costruire un santuario dedicato a lei, e da allora la Madonna di Valverde rimane nel santuario, dove ancora oggi vengono deposti numerosi ex-voto.

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21.07.2015 - PaNic
Abbiamo sostato nel 2014 Luglio vicinissima alle Bombarde bella organizzata
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