Caravan Park Senales - Senales

Indirizzo:Via Maso corto - Località Maso Corto, Senales (BZ)

Contatti: Tel. +39 334.8882589 - www.caravanpark-senales.com

Tra meravigliose montagne e intatte bellezze alpine dell'Alto Adige ad oltre i 2000 metri di quota, il Caravan Park Senales è la più alta area di sosta per autocaravan in europa.

L’area di sosta è in una posizione tranquilla dalla quale in estate si possono raggiungere facilmente sentieri per escursioni o tour ad alta quota, mentre in inverno gli impianti di risalita e le bellissime piste da sci e da slittino sono davvero a due passi.
L'area di sosta Caravan Park Senales dispone di 90 piazzole, ampie, di 50-80 m² ciascuna e col fondo in ghiaia che viene sgomberata in inverno, ogni piazzola è dotata di allacciamento elettrico di 10 ampère, l'area non è ombreggiata.

Molti i servizi offerti ai turisti itineranti ospiti, nuovi e perfettamente curati: Nel caratteristico edificio a listelli in legno ci sono le toilette e docce uomo/donna (si può accedere con la tessera del parcheggio), lavatrice e asciugatrice disponibili in lavanderia a pagamento, locale per lavaggio piatti sempre accessibile con la tessera del parcheggio, è disponibile la connessione a internet W-Lan a pagamento, su prenotazione vendita di bombole del gas.

Cani ben accetti se tenuti all’interno della propria piazzola.
Camper service per acque reflue e cassetta toilette molto comodi.
Un responsabile è presente un’ora ogni giorno, in altri orari è raggiungibile sul numero di cellulare tutti giorni dalle ore 10 alle ore 17 (+39 334.8882589)
Il pagamento può essere effettuato attraverso una biglietteria automatica, con banconote, monete, carta EC o carta di credito.

Aperta tutto l’anno
, 24 ore su 24, non sono segnalati i limiti orari di permanenza.
Tariffe giornaliere: vedi sito web
Lavanderia con lavatrice e asciugatrice: lavaggio: € 6,00 - asciugatura: € 3,00
Servizi inclusi nella tariffa giornaliera: utilizzo toilette, utilizzo locale lavaggio piatti, utilizzo lavanderia, fornitura e smaltimento acqua, smaltimento rifiuti e materiali riciclabili.

Caravan Park Senales
Via Maso corto - Località Maso Corto - 39020 Senales (BZ)
Tel. +39 334.8882589
www.caravanpark-senales.com
Coordinate GPS: 46.75599,10.78307  /  46°45'21.6"N 10°46'59.0"E

Come raggiungere l'area sosta:
Autostrada del Brennero - uscita Bolzano sud - superstrada MEBO - strada statale direzione Passo Resia - ca. 400 m dopo la galleria di naturno girare a destra per la Val Senales.
Venendo dal Passo Resia - strada statale direzione Merano – ca. 400 m prima del paese Naturno girare a sinistra per la Val Senales. Segnalata in loco.

Comune di Senales
Certosa n. 100, - 39020 Senales (BZ)
Tel. +39 0473 679124 - Fax +39 0473 679288
www.comune.senales.bz.it

Associazione turistica Val Senales
Via Certosa n. 42 - 39020 Senales (BZ)
Tel. +39 0473.679148 - Fax +39 0473.679177
www.valsenales.com/it

ArcheoParc Srl
Via Madonna, 163 - 39020 Senales (BZ)
Tel. +39 0473.676020 - fax +39 0473.676263
www.archeoparc.it

Funivie Ghiacciai
Tel. +39 0473.662171 - Fax +39 0473.662117

www.trauttmansdorff.it
www.thermemeran.it

www.provinz.bz.it/turismo

www.suedtirol.info/it
www.provincia.bz.it
www.hometurismo.it
www.suedtirol-it.com/italiano
www.sudtirol.com
www.suedtirolerland.it

Già dal medioevo la struttura ecclesiastica di Senale era importante luogo di pellegrinaggio e veniva gestito dai canonici regolari del monastero agostiniano di Gries a Bolzano.
Nel 1946 è passato dalla Provincia Autonoma di Trento alla Provincia Autonoma di Bolzano in seguito all'accordo De Gasperi-Gruber.
Nel 1974 i due antropologi statunitensi John W. Cole e Eric R. Wolf, in uno studio intitolato The Hidden Frontier ("Il confine nascosto"), considerato ormai un classico del suo genere, confrontano le abitudini del sistema ereditario e proprietario della comunità sudtirolese di Senale-S. Felice con la vicina comunità trentina di Tret, evidenziandone le differenziazioni culturali e simboliche atte a strutturare l'assetto societario stesso lungo i confini linguistico-etnici.

Ötzi - l'uomo venuto dal ghiaccio:
5300 anni fa, un uomo cammina per la sua strada, che un giorno diventerà famosa! Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio!
Egli visse tra il 3350 e il 3100 A.C., un periodo nel quale in Europa veniva usato per la prima volta il metallo, cioè il rame. Se in un primo momento era la fauna, in particolare lo stambecco, che attirava l’uomo sulle Alpi, ora lo era il rame.
A sud delle Alpi il territorio era influenzato dalla cultura del Remedello che aveva il suo centro nella Pianura Padana.
Estesi collegamenti culturali attraverso le Alpi si sono evidenziati nel vortice della ricerca scientifica attorno all’uomo venuto dal ghiaccio, dimostrando lo scambio tra Nord e Sud. Andate sulla strada di Ötzi, all’archeoParc della Val Senales!

ArcheoParc Val Senales - il mondo di Ötzi:
L'archeoParc Val Senales si trova a Madonna di Senales e presenta il modo di vivere degli uomini di 5300 anni fa. Dall’edificio che ospita il museo interattivo e dall’areale all’aperto si vede la val di Tisa con la cresta della montagna dietro la quale, a 3.210 m, c’è il luogo del ritrovamento dell’Uomo venuto dal ghiaccio.
Il museo illustra il periodo del neolitico.
Tre piani espositivi invitano i visitatori a mettersi sulle tracce di Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, e degli uomini del suo tempo. Come vivevano i nostri antenati 5.300 anni fa? Di cosa si occuapavano?  Quali materiali conoscevano? Quali animali esistevano già?
Tocca con mano la ricostruzione di oggetti che facevono parte del corredo di Ötzi, fermati a guardare i diorami e le proiezioni cinematografiche, osserva a bocca aperta lo spettacolo di multivisione in 3D e scrutta il luogo del ritrovamento della famosa mummia: il museo diventa un'emozione unica, per grandi e piccini. 

l più imponente accesso allo spazio in cui viveva l’Uomo venuto dal ghiaccio lo si ha dall’area all’ aperto del museo. Su una superficie di 4.000 m² i visitatori possono farsi un’idea della vita dell’epoca: possono vedere le ricostruzioni di capanne in legno annerite dal fumo, piante, alberi ed erbe dell'epoca come li conobbe Ötzi e rendersi conto di quanto lavoro servisse per poter fare il pane e preparare una zuppa calda. Un programma interattivo giornaliero fa immergere nella vita dei contadini 5.000 anni fa.

I mediatori del museo presentano ogni giorno tre diverse attività preistoriche invitando i visitatori a cimentarvisi in prima persona: dalla cottura del pane nel forno a cupola del primo neolitico, alla costruzione di un arco in legno, dall'accensione del fuoco alla fusione del rame e alla lavorazione della selce.

Castel Juval in Val Senales:
Arroccato su un’altura nella splendida val Venosta, svetta Castel Juval. Nel maniero trova spazio il museo che Reinhold Messner ha voluto dedicare al "mito" della montagna. Per molti popoli in tutto il mondo la montagna è sacra, dall’Olimpo all’Ararat, dal Sinai al Kailash, dal Fujiama in Giappone all’Ayers Rock in Australia.
Il museo custodisce una raccolta di dipinti con vedute delle grandi montagne sacre, una preziosa collezione di cimeli tibetani e di maschere provenienti dai cinque continenti, la stanza Tantra ed in cantina gli equipaggiamenti delle spedizioni di Reinhold Messner. Un museo ricco di bellezza e di emozioni. Da visitare accanto al castello i ripidi vigneti dell’azienda agricola Unterortl e l’osteria Schlosswirt Juval con i suoi caratteristici prodotti.
Orario di Apertura:
Il museo è aperto dalla quarta domenica di marzo al 30 giugno e dal 1 settembre alla prima domenica di novembre. Giornalmente dalle ore 10.00 - ore 16.00. Giorno di Riposo: Mercoledì
Tel. e Fax: +39 0471.631265 + 0471 633884
Visite per comitive: Visite per comitive e richieste particolari solo su prenotazione (tutto l'anno su richiesta),
Tel. +39 348.4433871
Info: Castel Juval non dispone di parcheggi. In rispetto dell'ambiente si prega di avvalersi del servizio shuttle o di fare quattro passi a piedi, utilizzando i vari sentieri escursionistici (il "waalweg" di Stava, il "waalweg" di Ciardes), durata del cammino: 1 ora. Shuttlebus: Servizio shuttle, Schupfer Tours,
Tel. +39 0473 668058

Convento Certosa in Val Senales:
Dietro il Monte Santa Caterina in Val Senales, si eleva la certosa Monte degli Angeli, un'imponente costruzione dalla storia alquanto movimentata, segnata dalla riservatezza religiosa e dall'apertura secolare verso il mondo.
La storia del complesso:
Fondato dai Certosini già nel 1326, il convento andò presto sviluppandosi in un complesso di forte impatto, soprattutto per le sue dimensioni, anche dopo che i frati dell'ordine si erano da tempo ritirati nel rispetto delle loro norme. Dopo l'eccessiva apertura dei religiosi al mondo nel XVII secolo, il convento venne infine chiuso nel 1782 e l'edificio venduto a contadini e commercianti della valle. Nel corso degli anni, sulla pianta dell'antico convento, nacque quindi un paese, unico nel suo genere, nel quale sono ancora visibili diverse tracce della presenza dei monaci.
Da vedere:
Malgrado il furioso incendio scoppiato 1924, si conservano ancor oggi l'antica casa del priore e resti delle mura e delle porte del convento. Le tracce della vita dei frati sono però visibili a piè sosopinto anche nel borgo di Certosa. Anche la grotta e l'antica Parrocchiale di Sant'anna meritano una visita. Gli interessati d'arte apprezzeranno poi le esposizioni tenute nei mesi estivi nell'antico chiostro del convento.

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