Camper Service - PS Folgaria

Indirizzo:SS350 - Via Nazioni Unite angolo Via Giuseppe Mazzini, Folgaria (TN)

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Folgaria è il centro principale dell’ Alpe Cimbra, ideale anche per una vacanza in famiglia a tutto sport: d’estate trekking, mountain bike, e in inverno piste da sci per tutti i gusti, sci di fondo e passeggiate con le ciaspole. Situato a circa 1.150 m di altitudine, il comune di Folgaria in inverno, con il carosello “Skitour dei Forti”, parte del consorzio Skirama Dolomiti, offre piste lunghe 53 km, nove impianti di risalita e due centri del fondo (50 km). Un paradiso quindi non solo per lo sci alpino, ma anche per snowboard, sci nordico, telemark, sci escursionismo e fuoripista, slittino, pattinaggio sul ghiaccio, escursioni sulle racchette da neve.

D’estate invece, Folgaria diventa luogo di rinfresco ideale per le famiglie - le possibilità di relax e di sport sono varie: percorsi in mezzo ai boschi, prati e laghi, campi sportivi e percorsi mountain bike. Da non dimenticare il Giardino Botanico di Passo Coe, che non conserva soltanto un gran numero di piante, ma che suscita interesse anche per la morfologia e i fenomeni carsici della zona.

Lungo la SS350 - Via Nazioni Unite e all'ingresso della Via Giuseppe Mazzini c'è un piccolo parcheggio pubblico per le automobili con lo stallo sanitaria per le operazioni di scarico e carico delle acque per gli autocaravan. L'ingresso in salita è subito a destra, poco lo spazio per le manovre interne soprattutto per i veicoli di grandi dimensioni, una volta completato le operazioni necessarie è consigliabile uscire con la retro marcia.

Il camper service è posizionato su un rialzo della corsia di ingresso, con al centro un ampio invaso di cemento e la griglia a maglie strette carrabile in acciaio inox per lo scarico delle acque reflue, per lo scarico delle cassette estraibili c'è una tramoggia in acciaio inox di lato alla colonnina, sempre in acciaio inox, per la fornitura dell'acqua potabile, il servizio fornitura è a pagamento con monete.

Apertura annuale, salvo impreviste chiusure causa gelate.
Il servizio è gratuito, tranne la fornitura dell'acqua potabile.
Non è consentito la sasta.

Per la sosta temporanea notturna, senza campeggiare, c'è un parcheggio pubblico subito dopo il Palaghiaccio, attenzione all'ingresso a gomito venendo da ovest, la sosta notturna durante la verifica era gratuita.

Camper Service di Folgaria
SS350 - Via Nazioni Unite angolo Via Giuseppe Mazzini - 38064 Folgaria (TN)
Coordinate GPS: 45.91400,11.17093 / 45°54'50.4"N 11°10'15.4"E

Punto Sosta Folgaria
SS350 - Via Nazioni Unite - 38064 Folgaria (TN)
Coordinate GPS: 45.913727, 11.175257 / 45°54'49.4"N 11°10'30.9"E

Folgaria (Folgaria in dialetto trentino, Folgrait in cimbro, Vielgereuth in tedesco, desueto) è un comune nella provincia autonoma di Trento. Folgaria è una nota stazione turistica estiva e invernale e si trova a 1168 m ai piedi del monte Cornetto (a 2060 m nel gruppo della Vigolana), sulla sponda destra del Rio Cavallo, torrente che scende per la valle omonima fino a Calliano.

Il comune di Folgaria è composto di sette frazioni principali (Costa, Serrada, Guardia, Mezzomonte, San Sebastiano, Carbonare e Nosellari) a cui si aggiungono frazioni più piccole (Pont, Ondertol, Dori, Molino nuovo, Forreri, Ca nove, Molini, Peneri, Fontani, Scandelli, Sotto il soglio, Carpeneda, Mezzaselva, Erspameri, Francolini, Fondo grande, Fondo piccolo, Colpi, Nocchi, Perpruneri, Tezzeli, Morganti, Cueli-Liberi, Buse, Busatti, Dazio, Prà di Sopra e Virti) distribuite nella valle del Rio Cavallo e nell'alta valle dell'Astico (Buse). I due fiumi sono separati dal passo del Sommo (1341 m), che è usato come punto di riferimento per identificare il luogo delle varie frazioni.

Storia

Gli inizi: dal XIII al XVI secolo
Già nel XIII secolo l'altopiano di Folgaria era compreso nel feudo vescovile di Beseno, posto sotto il controllo diretto del Principe vescovo di Trento e quindi dell'imperatore d'Austria. Nel 1222 Folgaria appariva, tra le prime in Trentino, come una comunità di gente libera retta da propri organi amministrativi. Per questioni confinarie nel 1285 fece atto di sottomissione ai feudatari di Beseno, i Castelbarco, (nel 1315 la comunità si dotò di un proprio statuto comunale, la Carta Ordinamentorurn) da cui si sottrasse nel XV secolo, "concedendosi" alla Repubblica di Venezia la quale garantì l'autonomia totale e perpetua dalla giurisdizione feudale del castello lagarino. Caduto nel 1510 il dominio di Venezia, Folgaria tornò alla Casa d'Austria: iniziò da quel momento la contesa con la famiglia Trapp desiderosa di reimporre la dipendenza feudale perduta. La lunga contesa con la comunità montana prese il nome di "Causa Trappia", una controversia macchiata di delitti e violenze che durò oltre duecento anni. In uno scontro armato svoltosi a Carpeneda nel febbraio del 1593 rimasero sul terreno sette folgaretani. In ricordo di quel tragico evento fu eretto un capitello, ancora esistente, conosciuto come il "capitello delle sette vedove".

La Magnifica Comunità
Ancora oggi il Comune di Folgaria si fregia dell'appellativo di Magnifica Comunità. Non è dato sapere a quando risalga la concessione vescovile dell'appellativo e delle relative norme di indipendenza e di autogoverno. In tal senso non esistono documenti (l'archivio comunale folgaretano è andato in gran parte disperso e distrutto durante la prima guerra mondiale). Si ritiene sia da far risalire al XII secolo, forse al 1111, a quei Patti Ghebardini che sancirono anche l'istituzione della Magnifica Comunità di Fiemme. Di certo si sa quando la Magnifica Comunità di Folgaria cessò di esistere: avvenne nel 1805 nell'ambito della riforma amministrativa e politica introdotta da Governo austriaco prima e bavarese poi. Di quelle antiche tradizioni di autonomia, di libertà e di autogoverno i Folgaretani vanno ancor oggi orgogliosi. La denominazione, utilizzata in via informale, appare a più riprese sugli edifici pubblici e sulla segnaletica toponomastica urbana.

XX secolo
Sul territorio comunale, come nei vicini comuni di Lavarone e Luserna, in vista della Grande Guerra (1914 - 1918) furono costruiti tre forti austro-ungarici: il forte Dosso del Sommo (o forte di Serrada), il forte Sommo Alto e il forte Cherle.

Folgaria è tra le Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione perché è stato insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Dopo la seconda guerra mondiale, la NATO ha istituito una base missilistica nei pressi del passo Coe: la base Tuono. Dagli anni 80 questa base è dismessa e, dopo anni di abbandono, la Provincia l'ha ricostruita e riqualificata a museo, esponendo missili terra-aria Nike, sistemi radar e altre attrezzature militari degli anni della Guerra fredda, a testimonianza del periodo della divisione NATO-Patto di Varsavia. La base Tuono è visitabile con guide che illustrano la sua attività.

I caduti della Resistenza: l'eccidio di Malga Zonta
L'attività partigiana fioriva verso il vicentino dove operavano le brigate val Leogra, la Pasubiana e la Fortuna. In una operazione di rastrellamento, il 12 agosto 1944 a malga Zonta (passo Coe) i nazifascisti sorpresero e fucilarono 14 partigiani e 3 malgari. Tra i caduti vi fu anche Bruno Viola, il marinaio, medaglia d'oro alla Resistenza. L'avvenimento viene commemorato il 15 agosto di ogni anno con la partecipazione ufficiale dei comuni dell'Alto Vicentino e di Folgaria.

Altro fatto accadde a Carbonare e ai fatti di Carbonare, avvenuti il 28 aprile 1945, è stata intitolata la piazza del paese.

Folgaria è il centro principale dell’ Alpe Cimbra, ideale anche per una vacanza in famiglia a tutto sport: d’estate trekking, mountain bike, e in inverno piste da sci per tutti i gusti, sci di fondo e passeggiate con le ciaspole.

Il comprensorio sciistico Folgaria Fiorentini, consiste in 74 km di piste da sci alpino di varia difficoltà[9]. Gli impianti di risalita sono situati nelle frazioni di Fondo Grande, Fondo Piccolo, Serrada, Costa, Ortesino e Francolini. A Passo Coe è presente un centro per lo sci di fondo che prevede percorsi ad anello di varia difficoltà lunghi fino a 15 km[10].

Il 30 maggio 2002 la 17ª tappa del Giro d'Italia 2002 si è conclusa a Folgaria con la vittoria del russo Pavel Tonkov.

Ogni prima domenica di luglio, da più di 30 anni, si svolge la tradizionale "Marcia delle Nazioni", ridenominata "Marcia dei forti", marcia non competitiva che attira migliaia di partecipanti da tutta Europa. Partenza dal centro paese per percorsi di differente chilometraggio attraverso sentieri e pinete, con itinerari che toccano gli ex forti austroungarici teatro della prima guerra mondiale.

Base Tuono
Presso Folgaria c'è Base Tuono, abbandonata dalla Nato e trasformata in un museo unico in Europa. Un allestimento museale dedicato alla Guerra Fredda e al sistema di difesa missilistico Nike-Hercules, realizzato dal Comune di Folgaria con il supporto della Provincia Autonoma di Trento e in collaborazione con l'Aeronautica Militare.
Informazioni e Prenotazioni
+39 348.1943926 (sempre attivo)
+39 348.9736327 - Biglietteria (attivo solo negli orari di apertura della Base)

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