Area Sosta Camper Parco Monte Cucco

Indirizzo:Località Val di Ranco - SP244, Sigillo (PG)

Contatti: Per info: Giovanni +39 335.644770

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Sono circa nove chilometri di tornanti salendo da Sigillo (PG) verso Monte Cucco.. però una volta arrivati si esce completamente dalla civiltà, o meglio, un luogo per i veri amanti della montagna. Passeggiate per i boschi, aree picnic e un bel parco giochi per i bambini.. e un'area sosta camper attrezzata all'ombra di alberi. Piazzole su terrazze separate da muretti, tutte all'ombra, con gli allacciamenti alla corrente elettrica, ed ancora; barbecue e zona picnic, i servizi igienici e pure le docce, per quest'ultime bisogna chiedere le chiavi alla sede (tutte le info in loco).. Bella, ordinata, fruibile e con tariffa corretta, € 15,00

La recente e accogliente Area Sosta Camper Parco Monte Cucco è un progetto cofinanziato dall'Unione Europea, "La Rete dei Centri di Informazione Turistica" con il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Nelle vicinanze con un percorso a piedi c'è il Presidio Guide della Grotta di Monte Cucco, con le grotte aperte su prenotazione e un favoloso panorama.

Moderna, razionale, comoda, attrezzata, è l'ideale per weekend in famiglia o con amici, o anche da utilizzare per una sosta riposante lungo i propri percorsi, l'Area Camper Parco Monte Cucco è tutto questo, anzi di più.. Le quattordici piazzole sono tutte in piano e sono sistemate con piccoli terrazzamenti con muretti in pietra, il fondo in erba e con l'illuminazione notturna, la corsia centrale in ghiaia interna non è molto larga ma abbastanza per sistemarsi comodamente nello stallo libero.

Tutta la struttura ricettiva all'aria aperta è recintata e anche video sorvegliata, l'accesso e l'uscita avvengono in un unico punto, di fronte agli uffici del Turismo Locale, dall'altro lato e nei prati un ampio e attrezzato parco giochi per i bambini. Per la sosta prolungata sono previste delle moderne colonnine in acciaio inox per la fornitura della corrente elettrica, inclusa nella tariffa giornaliera. Un barbecue in pietra dietro alla costruzione in muratura dei servizi igienici, ambo i sessi ed anche per i disabili con le docce, per l'utilizzo di quest'ultime bisogna chiedere le chiavi in reception.

Inoltre adiacente ai servizi igienici, dietro l'area di sosta, c'è un moderno campo da tennis e/o da calcetto, invece quasi in ogni piazzola sono ricavate sui lati delle panchine in pietra, comode per i picnic, l'area sosta camper Parco Monte Cucco offre inoltre il servizio wifi, una zona ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, i lavelli e lavatoi e il camper service.

Lo stallo sanitario invece non è all'altezza di tutto questo ben di dio..
Poco pratico, di fattura artigianale e scomodo oltre che problematico nell'utilizzo, sistemato esternamente all'area camper è un invaso di cemento con forte pendenza e con pronunciati avvallamenti, da qui le pozze di acqua.. il pozzetto a terra quasi inesistente, tanto da scambiarlo con la piccola griglia sotto la fontanella dell'acqua potabile. Completamente da rivedere, peccato la struttura con le giuste premesse sarebbe da dieci e lode.

Apertura stagionale: da giugno ad ottobre, tempo massimo di permanenza 72 ore, i cani sono ammessi ma sotto la responsabilità del proprio padrone e con l'obbligo tassativo della raccolta delle deiezioni canine.
Tariffe giornaliere: € 15,00 24 ore - Solo sosta giornaliera € 10,00

Area Sosta Camper Parco Monte Cucco Sigillo
Località Val di Ranco - 06028 Sigillo (PG)
Per info: Giovanni +39 335.6447708
Coordinate GPS: 43.35558, 12.76787 / 43°21'20.1"N 12°46'04.3"E

Comune di Sigillo
Piazza Martiri, 8 - 06028 Sigillo (PG)
Centralino +39 075.9178711 - Fax +39 075.9178750
www.comune.sigillo.pg.it

Comune di Sigillo - Turismo
www.sigilloinvolo.it

Presidio Guide della Grotta di Monte Cucco
Pian di Monte, SP244 - 06028 Sigillo (PG)
Tel. +39 075.9171046
grottamontecucco.umbria.it

Associazione operatori Parco del Monte Cucco
www.assopmontecucco.com

Farmacia Comunale di Sigillo
di Palma e Licia Bianchi
Via Giacomo Matteotti, 47 - 06028 Sigillo (PG)
Tel. +39 075.9177406

www.provincia.perugia.it
www.provinciaperugia.net

www.turismo.regione.umbria.it
www.regione.umbria.it
www.itinerari.regioneumbria.eu
www.grandieventi.regioneumbria.eu
www.umbria-turismo.it
www.umbriaonline.com
www.assoguide.it
www.bellaumbria.net
www.umbriaearte.it
www.guideinumbria.com
www.frantoiaperti.net
www.paesaggi.regioneumbria.eu
www.turistainumbria.com
www.umbriatravel.com

Sigillo è un comune abitanti della provincia di Perugia.

L’Appennino Umbro
Gli Appennini, un suggestivo percorso delineato in Umbria da dorsali montuose tra le quali il Monte Cucco con i suoi m. 1566 s.l.m., la bellezza della natura del Parco regionale si distende in 10.480 ettari di area Protetta comprendente i comuni di Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia-Pascelupo e Sigillo, la deliziosa ed accogliente cittadina adagiata sul suo fianco. Il territorio è tratteggiato dall’antica via consolare Flaminia, con il suo tesoro di reperti paleontologici e archeologici. Acque sotterranee, faggete e grotte carsiche, un’atmosfera profumata di leggende e spazi incontaminati. Luoghi di quiete con borghi ed eremi benedettini, ideali anche per praticare tutti gli sport di montagna.


Storia
Il territorio di Sigillo, in epoca preromana, era abitato, come dice Plinio il Vecchio (79 d.C.) nella sua Naturalis Historia, dalla popolazione umbra dei Suillates; in epoca imperiale ebbe il municipium di Suillum, retto dai magistrati "Duoviri". Attraversato dall'importante via Flaminia, costruita nel 220 a.C., a 127 miglia da Roma, per raggiungerla erano necessari tre giorni di viaggio a piedi.

Frammenti di iscrizioni, qualche capitello, rocchi di colonne, ville suburbane e tombe testimoniano la notevole estensione dell'abitato in epoca romana. I Goti di Alarico, nel 409 d.C., in transito verso Roma per saccheggiarla (24 agosto 410 d.C.), lasciarono dietro di loro soltanto rovine: oltre 100.000 persone tra uomini, donne, vecchi e bambini, con carri trainati da buoi e cavalli, spogliavano e mettevano a ferro e fuoco quanto trovavano. La poca popolazione rimasta, rifugiatasi nelle grotte e nei boschi, dovette ancora subire i disastri della ventennale guerra tra i Bizantini di Narsete e i Goti di Totila, lo sfortunato re che morì la sera stessa della battaglia, nel luglio del 552 d.C., a Caprara, territorio di Tadinum.

Con la venuta dei Longobardi, pochi anni più tardi, il suo territorio fece parte del Ducato di Spoleto e del Gastaldato di Nocera, che poi con i Franchi di Carlo Magno si trasformò nella Contea di Nocera, nel Ducato di Spoleto. Cambiato il nome latino in Sigillum, la Pieve di S. Andrea dal secolo VII o VIII, continuò a testimoniare una presenza continua di popolazione.

Fu dominato dai conti longobardi di Nocera: si ricordano, tra gli altri, Monaldo, Offredo, Rodolfo e Vico detto Lupo (tutti discendenti dal duca di Spoleto Ildebrando e dai re d'Italia Liutprando, Ansprando ed Ildebrando). L'imperatore Federico II, capo dei ghibellini in Italia, venendo da Fano nel 1230, parteggiando Sigillo per la parte guelfa, lo distrusse. Nel sec. XIII Perugia cercava di estendere il suo dominio nei territori circostanti, lo ricostruì nel 1274, come castello importante di confine difeso da una possente rocca, formando l'attuale centro storico nei quattro quartieri, S. Maria, San Martino, S. Pietro e S. Andrea.

Conteso dai Baglioni di Perugia, Boldrino da Panicale, Azzo dei Castelli, Braccio da Montone, dai Montefeltro di Urbino, nel 1500 fu saccheggiato da Cesare Borgia. Nella metà del Cinquecento entrò a far parte dello Stato Pontificio dopo la famosa "GUERRA DEL SALE". Tra il popolo sigillano quando c'è da affrontare una grande spesa, è rimasto ancora il proverbio: " mi costa più che il sale a Perugia". Il 14 settembre 1860 fu annesso al Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse

Ridente cittadina di impianto medioevale, circondata da stupende montagne e colline tra cui Val di Ranco e monte Cucco, ha la Chiesa di Santa Maria di Scirca romanico-gotica, ricca di affreschi quattrocenteschi di Matteo da Gualdo, così la chiesa di Sant'Anna sull'antica via Flaminia. Pochissimo rimane della rocca ora monastero delle Agostiniane dal 1547.

Belle e imponenti le chiese: Sant'Agostino già degli Agostiniani, presenti fin dal 1274, riedificata su una preesistente chiesa duecentesca, dedicata a Santa Caterina di Alessandria, con cripta detta di "Santa Caterina": tra l'altro ha uno stupendo quadro dell'Annunciazione del pittore sigillano Ippolito Borghese, formatosi nella Scuola Napoletana e un buon Organo del '700 di Sebastiano Vici di Montecarotto; la pieve di Sant'Andrea, rifatta nell'800 con pregevoli tele e arredi, è fornita di un organo del veneziano Gaetano Callido del 1793 che ha sostituito un organo seicentesco già nella chiesa degli Agostiniani e venduto a metà ottocento alla chiesa parrocchiale di Pieve di Compresseto.

Interessante la Chiesa di Santa Maria della Fraternita dei Disciplinati, fondata nel 1329 dall'agostiniano fra Nicola da Sigillo del vicino convento, con l'approvazione del vescovo di Nocera, il beato Alessandro Vincioli (1327-1363). Si sta lavorando per allestire un museo di arte antica e moderna, mentre i Ponti Romani testimoniano ancora la grandiosa presenza della Roma imperiale.

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