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Agrimare Camping - Sperlonga

Indirizzo:Via del Lago Lungo trav. Via Fosselle, Sperlonga (LT)

Contatti: Info: Tel +39 329.7915294 / +39 328.6018833 - www.agrimaresperlonga.it

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Sperlonga √® una meta preferita da molti turisti italiani ed europei, Sperlonga √® conosciuta per la qualit√† delle sue spiagge, pulite ed attrezzate, che hanno conquistato la Bandiera Blu, ma non solo: il suo centro storico, fatto di case bianche e viuzze, √® uno dei borghi pi√Ļ belli in cui potrete trascorrere momenti di piacevole relax.

..siamo a 500 metri dal mare, meno di due chilometri dal centro di Sperlonga (LT) in una zona tranquilla e di campagna, qui sorge da pochi anni l'agricampeggio Agrimare Camping.. un ottima area sosta camper, caravan e tende. 12 sono le piazzole con tutti i servizi, compresi di scarico diretto, barbecue e bidoncini della raccolta differenziata.. alcune di esse ombreggiate con un telo nautico e comunque con ombreggiatura parziale da ulivi.
Percorrendo i vialetti si percepisce la sua vocazione marinara con attrezzi da pesca, reti, boe.. e questa è la sua principale caratteristica decorativa.. ci sono i bagni e le docce a gettone, i lavelli e lavatoi, la lavatrice, wifi gratuito... Anche questa struttura ricettiva agricola merita molta attenzione per la cura, la pulizia e per le soluzioni tecniche e logistiche adottate.. Da oggi approdo Camper Voucher.


L'agricampeggio Agrimare Camping è il risultato di una riconversione dell'attivita' agricola della famiglia La Rocca, gestori molto attenti e premurosi con le richieste dei propri ospiti. Negli ultimi anni il terreno e' stato ripristinato e curato, rimosse le vecchie serre di legno e successivamente messe a dimora vecchie piante di olivo, oltre al reinserimento di molte specie di piante di fauna mediterranea. Per chi ama gli spazi verdi, la natura, la tranquillità, il vivere immersi nel fascino del mare cristallino della riviera di ponente e delle spiagge dorate.


L'Agrimare Camping è una struttura ricettiva di 5000 metri quadri ed è immerso nel Verde a 500 metri circa dal mare e a 2 km da Sperlonga, è un ambiente agreste e familiare dove rilassarsi e divertirsi, la struttura ricettiva è custodita e recintata.
Il primo distributore di benzine lo si trova a 2,5 km circa, un'officina a 3 km, a 100 metri circa c'è la pensilina del bus di linea.


L'Agrimare Camping offre al turista la possibilita' di degustare i prodotti tipici locali di produzione propria. Inoltre offre all'ospite spazi all'aperto con la possibilita' di campeggiare nelle dodici ampie piazzole immerse nel verde, attrezzate di tutto punto per la sosta di camper e campeggio tradizionale.
Le piazzole hanno gli allacciamenti alla rete elettrica, lo scarico diretto delle acque reflue e l'acqua potabile però non potabile ma ci sono dei punti di raccolta che è potabile, l'ombreggiatura è buona ed è naturale da alberi e teli.
Tra i servizi segnaliamo i servizi igienici anche per i disabili con le docce, quattro lavelli e altrettanto lavatoi, a disposizione dei clienti una zona WI-FI e un'area picnic, invece per chi vuole fare escursioni in bicicletta solo nel periodo che va dai primi di giugno a fine agosto sono gratuite.


Nell'Agrimare Campingn il soggiorno è rilassante con la possibilita' di fare gite in barca lungo la costa, tra scogliere a picco sul mare e oasi marine protette, di frequentare corsi di sci nautico sul vicino Lago Lungo, passeggiate a cavallo in collina e sulla spiaggia in inverno, visita al Museo Archeologico di Sperlonga e nell'area archeologica della "Grotta di Tiberio". Oppure su richiesta escursioni nei parchi nazionali: Parco Nazionale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Parco Nazionale Circeo


L'agricampeggio Agrimare Camping e' aperto tutto l'anno, non ci sono limiti di permanenza, i cani sono ammessi ma sotto la responsabilità del proprio padrone e con l'obbligo della raccolta delle deiezioni canine.
Tariffe giornaliere: vedi sito web - Comprendono il soggiorno per 2 persone, il posto macchina, il posteggio per una roulotte, un camper o una tenda, 1 kwatt di energia elettrica, scarico fognario (per ogni piazzola), allaccio idrico indipendente.
La gestione invernale dell'area ingresso/uscita sara' coordinata tramite l'utilizzo di un CODICE NUMERICO che verra' assegnato ad ogni cliente all'arrivo o tramite la prenotazione contattando i seguenti numeri telefonici: +39 329.7915294 / +39 328.6018833


Agrimare Camping
Via del Lago Lungo trav. Via Fosselle - 04029 Sperlonga (LT)
Tel +39 329.7915294 / +39 328.6018833
www.agrimaresperlonga.it
Coordinate GPS: 41.272950, 13.416690 / 41¬į16'22.6"N 13¬į25'00.1"E


Come raggiungere l'agricampeggio
Da Roma si percorre la via Pontina S.S. 148 o l'Appia S.S. 7, fino a Terracina, proseguendo poi lungo la Via Flacca S.S. 213.
Percorrendo l'autostrada del Sole (A1) Roma - Napoli, le uscite piu' vicine a Sperlonga sono: Frosinone e Cassino.

Comune di Sperlonga
Piazza Europa - 04029 Sperlonga (LT)
Tel. +39 0771.557801 - Fax +39 0771.548224
www.comune.sperlonga.lt.it


Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga
Via Flacca, km 16.300 - Villa di Tiberio - 04029 Sperlonga - Latina
Tel. +39 0771.548028 - Fax: +39 0771.548028
www.museionline.info/tipologia/item/museo-archeologico-nazionale-di-sperlonga


Sperlonga Turismo
Via Valle 1° traversa DX, 91/93 - 04029 Sperlonga (LT)
Tel. +39 0771.557524 - Fax +39 0771.557499
www.sperlongaturismo.it


Parco Nazionale del Circeo
Via Carlo Alberto,107
Tel. +39 0773.511385 - Fax. +39 0773.510503
www.parcocirceo.it


www.sperlonga.org
www.sperlonga.it


www.guidaturisticalatina.it
www.latinaturismo.it
www.latinaeventi.it
www.provincia.latina.it

Sperlonga (Špëlònghë in dialetto locale) è un comune della provincia di Latina nel Lazio meridionale. Fa parte del circuito dei Borghi più Belli d'Italia.


Sperlonga sorge su uno sperone di roccia, la parte finale dei Monti Aurunci, che si protende nel Mar Tirreno confluendo nel Monte di San Magno.
Il territorio circostante è, perlopiù, pianeggiante. la spiaggia di fine e dorata sabbia bianca, si alterna a vari speroni di roccia che si gettano in mare, formando calette meravigliose e spesso, raggiungibili solo in barca. Queste formazioni rocciose sono presenti a Sud della cittadina, in direzione del promontorio di Gaeta.


Storia


Nel territorio si trovano tracce di attività umana a partire dal paleolitico superiore.
Secondo la tradizione presso Sperlonga sorgeva la città di Amyclae, fondata dagli Spartani.


In età romana sorsero nel territorio numerose ville, la più celebre delle quali è quella appartenente all'imperatore Tiberio, comprendente una grotta naturale modificata e decorata con sculture del ciclo dell'eroe omerico Ulisse. Le ville erano inoltre centri di produzione per l'industria della pesca (vasche per l'allevamento).


Nel sesto secolo i ruderi della villa imperiale furono adoperati come rifugio dagli abitanti del luogo, ma il paese si sviluppò intorno ad un castello sul promontorio di San Magno (65 m s.l.m.), uno sperone dei monti Aurunci, a difesa dalle incursioni via mare dei Saraceni, prendendo il nome dalle numerose cavità naturali della zona (speluncae).


Il nome del castrum Speloncae appare in un documento del X secolo: il castello comprendeva una piccola chiesa dedicata a san Pietro, patrono dei pescatori. Intorno al castello si sviluppò progressivamente il paese per cerchi concentrici. Nell'XI secolo l'abitato fu cinto da mura, ora scomparse, ma di cui restano due porte: la "Portella" o "Porta Carrese" e la "Porta Marina": entrambe portano lo stemma della famiglia Caetani.


Sperlonga restò un piccolo paese di pescatori, continuamente minacciato dalle incursioni dei pirati i quali, come ricordano i murales del paese, arrivarono a rapire i suoi abitanti per ridurli in schiavitù.
Malgrado la costruzione di una serie di torri di avvistamento in funzione di difesa costiera, la cittadina venne distrutta una prima volta nel 1534 dal pirata ottomano Khair Ad-Dìn, detto il Barbarossa, e una seconda volta, sempre a opera dei pirati ottomani, nel 1622.


Sperlonga, ricostruita fra il XVII e il XIX secolo, assunse la forma attuale (cosiddetta "a testuggine") e vennero erette chiese e palazzi signorili.


Appartenente da secoli al Regno di Napoli e poi al Regno delle Due Sicilie, Sperlonga era compresa nella antica Provincia di Terra di Lavoro, a sua volta appartenente al Distretto di Gaeta.
Anche dopo la sconfitta militare di Francesco II di Borbone ad opera di Garibaldi e la successiva annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna (diventato nel 1861 Regno d'Italia), Sperlonga continuò a far parte della sopraddetta Provincia.
Nel 1927, volendo il regime fascista ridimensionare la Provincia di Terra di Lavoro, il territorio del Comune di Sperlonga venne annesso al Lazio (Provincia di Frosinone) togliendolo alla Campania, dove in quello stesso periodo veniva fondata la provincia di Caserta. Dal 1934 la cittadina fu incorportata nella neocostituita Provincia di Latina (all'epoca Littoria).


Lo sviluppo di Sperlonga, basato soprattutto sul turismo, inizio' dopo l'apertura della via Flacca, una strada litoranea che unisce Terracina a Gaeta, inaugurata il 9 febbraio 1958. Da quel periodo, infranto il secolare isolamento, il paese uscì gradualmente dall'estrema povertà che lo caratterizzava.
Forte impulso venne rappresentato anche dalla scoperta delle sculture della villa di Tiberio (1957) e dall'arrivo di un turista d'eccezione, l'attore Raf Vallone, tra i primi forestieri a innamorarsi del posto.

Architetture religiose


Chiesa di Santa Maria; la chiesa di Santa Maria di Sperlonga è menzionata come esistente già nel 1135. A due navate, con matronei, subì successivamente modifiche e rifacimenti. Conserva una tela con la "Madonna Assunta" sull'altare maggiore ed una statua lignea di San Leone Magno, nella cappella del Presepe, che gli fu dedicata al momento della sua consacrazione come patrono del paese (dagli inizi del XVIII secolo). La cappella di San Domenico conserva un altare settecentesco e volta affrescata.


Chiesa parrocchiale della Madonna Assunta in Cielo,consacrata ufficialmente il 15 agosto 1964. Qui si venera San Leone Magno, protettore di Sperlonga e San Rocco, Compatrono.


La piccola cappella di San Rocco, del XV secolo.


Architetture civili
Palazzo Sabella. che ospitò nel 1379 l'antipapa Clemente VII, in fuga da Anagni dopo la sconfitta di Marino. La facciata venne rifatta nel XVI secolo.


Architetture militari


Torri di avvistamento
La "Torre centrale", detta localmente Torre Maggiore, apparteneva al sistema di torri di avvistamento impiantato nel XVI secolo: ne sopravvive solo una porzione nell'attuale centro del paese.


La "Torre Truglia", edificata nel 1532 su una precedente torre romana, si trova sulla punta del promontorio su cui sorge il paese. Dopo la distruzione del Barbarossa venne ricostruita nel 1611 e di nuovo distrutta nel 1623. Tra il 1870 e il 1969 fu utilizzata come sede per la Guardia di Finanza, mentre successivamente divenne sede del "Centro educazione dell'ambiente marino" del Parco naturale regionale "Riviera d'Ulisse".


Al sistema difensivo appartenevano anche la "Torre del Nibbio", inclusa in un castello baronale prospiciente la piazzetta centrale del paese, e la "Torre di Capovento", a 3 km a sud del paese, anch'essa costruita nel 1532 e utilizzata come dogana dal 1820.


Siti archeologici
La villa dell'imperatore romano Tiberio deriva dall'ingrandimento di una precedente villa tardo-repubblicana, con ambienti disposti intorno ad un portico. Una grotta naturale, già nota agli archeologi dal 1908, venne sistemata come sala da pranzo estiva, con giochi d'acqua e straordinari gruppi scultorei del ciclo di Ulisse (tra cui il colossale Gruppo di Polifemo), rinvenuti in frammenti nel 1957 e attualmente conservati nel Museo archeologico nazionale di Sperlonga.


Musei
Museo archeologico nazionale di Sperlonga


Aree naturali
Parco Regionale Riviera di Ulisse
Monumento Naturale Promontorio Villa di Tiberio e Costa Torre Capovento - Punta Cetarola
Lago Lungo
Duna di Capratica
Costa rocciosa tra Sperlonga e Gaeta

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