Area Sosta Camper Pigal - Reggio Emilia

Indirizzo:Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, Reggio Emilia (RE)

Contatti: Info: +39 331.4066018 / +39 335.1750210 / +39 339.4708014 / +39 388.8907178

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TEMPORANEAMENTE CHIUSA

L'area camper comunale di Reggio Emilia denominata "Pigal" è l'unica vera struttura ricettiva attrezzata della città ed è situata nella parte settentrionale, si trova all'interno dell'ampio parcheggio dello stadio cittadino "Piazzale Atleti Azzurri d'Italia" e di confine con una pista ciclabile e la linea ferroviaria che per inciso non è rumorosa e nemmeno frequentatissima dai treni. 

Nelle immediate vicinanze si trova la fermata dell’autobus di linea H (200 metri) che porta verso il centro cittadino (nel periodo feriale) ditante circa tre chilometri.
Inoltre è situata a circa un chilometro dal casello autostradale A1 di Reggio Emilia ed è facilmente raggiungibile seguendo l’apposita segnaletica stradale.


L’Area Sosta Camper Pigal occupa una piccola parte del parcheggio pubblico ed è completamente recintata ma non custodita ed è illuminata la notte da lampioni pubblici, l’accesso e l'uscita sono consentite mediante sbarre automatiche attivabili tramite un apposito budge reperibile presso l’adiacente Bar del Circolo Pigal, oppure telefonando ai numeri telefonici esposti sulla bacheca dell'ingresso.
Nei pressi dell’area camper Pigal inoltre sono fruibili il centro commerciale I Petali con annesso cinema multisala nonché la piscina estiva Acquatico, per delle occasioni particolari e quando l'area è al completo, contattando preventivamente al telefono i gestori è possibile usufruire di un parcheggio adiacente all’area.


L'area camper è dotata solamente di sei piazzole e tutte delimitate e servite da colonnine per l'erogazione della corrente elettrica ed acqua potabile con rubinetti filettati inclusi nella tariffa giornaliera, le piazzole sono in piano e su quadrelli di cemento "erbablock" e corsia in asfalto, l'ombreggiatura è assente.
Tra i servizi c'è la zona addetta alle operazioni di scarico e carico dell'acqua potabile ed è giustamente defilata e occupa la parte sinistra dell'ingresso della struttura ricettiva, ha un ottima accessibilità ed utilizzo, il pozzetto di scarico delle acque reflue è un opera artigianale ed è un'ampia griglia carrabile in ferro zincato autopulente, di lato c'è la comodissima tramoggia in acciaio inox per lo scarico delle cassette-wc con rubinetto filettato dell'acqua potabile su un lato.


Apertura annuale, tempo massimo di permanenza 72 ore, i cani sono ammessi ma sotto la responsabilità dei propri padroni e con lìobbligo della raccolta delle dieizioni canine.
Tariffa giornaliera: € 10,00 al giorno - € 4,00 solo utilizzo del camper service.


Area Sosta Camper Pigal
Piazzale Atleti Azzurri d'Italia - 42124 Reggio Emilia (RE)
Info: +39 331.4066018 / +39 335.1750210 / +39 339.4708014 / +39 388.8907178
Coordinate GPS: 44.712842,10.647361 / 44°42'46.2"N 10°38'50.5"E


Campeggiatori Pigal
Il gruppo campeggiatori Pigal si è costituito, nel novembre 2006, per promuovere il turismo sostenibile e consapevole tra i soci e tra i cittadini reggiani.
E’ associato alla Confederazione Italiana Campeggiatori, conta nel 2007 oltre 100 famiglie iscritte e si ritrova nei locali del Circolo tutti i lunedì ed i giovedì sera.
Tra le attività svolte segnaliamo in particolare il gruppo, assieme al Circolo, si è fatto promotore della realizzazione di quest'’area di sosta attrezzata nell’area del parcheggio dello stadio, l’area, il cui uso è regolamentato e tariffato, è gestita, compreso il pagamento delle utenze, dai volontari del gruppo.


Gruppo campeggiatori Pigal
Via Petrella, 2 42100 Reggio Emilia (RE)
Per info: +39 0522.421864
info@gruppocampeggiatoripigal.it
www.gruppocampeggiatoripigal.it

Comune di Reggio Emilia
Piazza Prampolini,1 - 42121 - Reggio Emilia (RE)
Tel. +39 0522.456111 - Fax +39 0522.456299
www.municipio.re.it

IAT - Informazione e Accoglienza Turistica del Comune di Reggio Emilia
Via Farini 1/A - 42121 Reggio Emilia (RE)
Tel. +39 0522.451152 - Fax +39 0522.436739
iat@municipio.re.it

Palazzo dei Musei:
Via Spallanzani n. 1 - 42100 - Reggio Emilia (RE)
Telefono: +39 0522.456477 - Fax: +39 0522.456476
musei@municipio.re.it

Museo del Tricolore
P.zza Prampolini - 42121 - Reggio Emilia (RE)
Per le visite guidate Telefono +39 0522.456805

Museo del Santuario della Beata Vergine della Ghiara
Corso Garibaldi, 44 - 42100 - Reggio Emilia (RE) 
Telefono +39 0522.439707 

turismo.comune.re.it
www.provincia.re.it
www.emiliaromagnaturismo.it
www.visitemiliaromagna.com
www.aptservizi.com
www.emiliaromagna.com

Reggio nell'Emilia (nell'uso informale Reggio Emilia o semplicemente Reggio per gli emiliani, Rèz o Rèz in dialetto reggiano, Regium Lepidi in latino) è un comune capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. 

Situata lungo la Via Emilia, viene anche detta "Città del Tricolore", in quanto la bandiera italiana nacque in questa città il 7 gennaio 1797. 
Reggio è la quarta città dell'Emilia Romagna per numero di abitanti. 
Il territorio comunale è interamente pianeggiante, situato nella propaggine meridionale della pianura padana, ed è attraversato dal torrente Crostolo.

La città fu municipio romano ed era chiamata Regium Lepidi, derivando il nome da Marco Emilio Lepido, fondatore della città e della via che dà il nome all'attuale regione. 
Con la caduta dell'Impero romano la città venne quasi spopolata.

Dopo la conquista longobarda (VI secolo) la città, divenuta sede vescovile, fu libero comune, ma soggetta a feroci lotte intestine, che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e in seguito a Ducato; in questo periodo la città prese il nome di "Reggio di Lombardia", toponimo che ha le sue origini nell'Alto Medioevo ed è ampiamente documentato. 

Con le invasioni napoleoniche a Reggio nacque la Repubblica Cispadana, fondata con le città di Modena, Bologna e Ferrara. Successivamente, con l'annessione della Lombardia (e marginalmente di Veneto e Toscana), prese il nome di Repubblica Cisalpina. 

Dopo la Restaurazione del Ducato nel 1815, Reggio appartenne agli Austria-Este fino al 1860, quando fu unita al Regno di Sardegna, divenuto l'anno seguente Regno d'Italia. 
Il nome di "Reggio di Lombardia" rimase quello ufficiale durante tutta l'esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all'annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna quando fu introdotto il nome attuale.

Reggio nell'Emilia è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione perché è stata insignita della medaglia d'oro al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Dalla fine della seconda guerra mondiale, Reggio Emilia è stata ininterrottamente governata da una maggioranza assoluta del Partito Comunista Italiano e, dagli anni '90, dalla coalizione dell'Ulivo. Si tratta di una delle poche realtà in Italia a non avere ancora sperimentato, dalla nascita della Repubblica italiana, un'alternanza al potere tra soggetti politici contend

Il centro storico attuale della città ha forma di esagono allungato, attraversato dalla via Emilia, ed ha un'impronta prevalentemente cinque - settecentesca. 
I principali monumenti sono il Teatro Municipale neoclassico, le basiliche rinascimentali e barocche di San Prospero e della Beata Vergine della Ghiara, il Duomo e molti palazzi.

Particolarmente interessante è la configurazione urbana delle piazze. 
Il collegamento tra la piazza principale, sulla quale sorgono il Duomo e il municipio, chiamata piazza Prampolini, (Piàsa Granda: piazza Grande in reggiano) con piazza San Prospero (Piàsa Céca: piazza Piccola in reggiano) dove si svolge il mercato avviene tramite la strada porticata che ha nome via del Broletto. 

Piazza Prampolini si collega anche con piazza Casotti, che un tempo era la piazza del cosiddetto mercato delle pulci (piàsa di Zavaj: piazza dei Rigattieri in dialetto locale) tramite un'altra strada porticata. Da notare anche Piazza Fontanesi al cui centro sorgono diversi alberi di tiglio e che è contornata da portici.

Sono rilevanti anche: la via Emilia, sull'originario tracciato romano, completamente fiancheggiata da palazzi di pregio architettonico, divisa in due rami dalla Piazza del Monte; il Corso Garibaldi, tracciato sull'alveo antico del torrente Crostolo (deviato fuori dalle mura), sul quale sorgono la Basilica della Madonna della Ghiara e il Palazzo ducale (attualmente sede della Provincia e della Prefettura). 
Da notare anche i Giardini pubblici, un parco ottocentesco con statue e fontane impiantato sull'area dell'antica cittadella militare, e le adiacenti piazze dei Teatri.

Non è difficile riconoscere le tracce dell'urbanistica romana (i Musei Civici conservano interessanti reperti musivi) e delle trasformazioni avvenute nel Medioevo. 
In particolare, fra le piccole vie del centro storico, sono interessanti via San Carlo, via Toschi e via Guido da Castello.
Nella sala settecentesca del Municipio, detta Sala del Tricolore, il 7 gennaio 1797, venne adottato il primo tricolore della Repubblica Cisalpina da cui deriva l'attuale bandiera della Repubblica Italiana.

Moltissime e molto interessanti le attrazioni storiche, turistiche e culturali presenti nella città, quì sotto ne elenchiamo le più importanti.

Architetture religiose:

Duomo - Basilica di San Prospero - Tempio della Beata Vergine della Ghiara - Oratorio del Cristo - Chiesa di Sant'Agostino - Chiesa dei Santi Carlo e Agata - Chiesa di San Domenico - Chiesa di San Filippo Neri - Chiesa di San Francesco - Chiesa di San Giorgio - Chiesa di San Giovanni Battista (Battistero) - Chiesa di San Giovanni Evangelista (detta di San Giovannino) - Chiesa di San Girolamo - Chiesa di San Pietro - Chiesa di Santo Spiridione - Chiesa di Santo Stefano - Chiesa di San Zenone - Sinagoga - Chiesa di Sant'Anselmo da Lucca.

Architetture civili:
Municipio e Sala del Tricolore - Palazzo Ancini - Palazzo Busetti - Palazzo dei Canonici - Palazzo del Capitano del Popolo - Palazzo Cassoli - Palazzo Cassoli - Palazzo Corbelli - Palazzo Ducale (ora Palazzo del Governo - Palazzo Allende) - Palazzo Rangone - Palazzo Masdoni - Palazzo da Mosto - Palazzo San Giovannino - Palazzo Sacrati-Terrachini - Palazzo Scaruffi - Palazzo Tirelli - Palazzo Torello-Malaspina - 
Palazzo Vescovile - Teatro Ariosto - Teatro Cavallerizza - Teatro Municipale - Teatro San Prospero - Corso della Ghiara (ora Corso Garibaldi) - Strade di Reggio Emilia - Cimitero monumentale suburbano - Giardini Pubblici (Reggio Emilia) - Mura e porte urbane - Ponti Strallati di Santiago Calatrava - Piazza del Duomo (ora Piazza Prampolini), detta anche Piazza Grande - Piazza Fontanesi - Piazza San Domenico - Piazza San Prospero, detta anche Piazza Piccola - Piazze dei Teatri (Piazza d'Armi, Piazza della Vittoria, Piazza della Libertà, Piazza Martiri del Sette luglio)..

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