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Area camper Lago dei Cedri - Lapedona

Indirizzo:Contrada Aso 21 - Strada Provinciale 85, Lapedona (FM)

Contatti: Info: +39 389.9459121 / +39 347.0613588 - www.parcolaghiadriatico.com

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L'approdo camper e caravan Lago dei Cedri, che insieme al suo gemello Lago Azzurro di Altidona (FM), sono unici, particolari, suggestivi e incantevoli luoghi dove trascorrere indimenticabili momenti di puro relax, soprattutto se si è amanti della pesca sportiva.

Il luogo inoltre dista pochi chilometri dal mare e si trova lungo la Strada Provinciale 85 in Contrada Aso nel comune ed è segnalato da un'insegna luminosa, si percorre circa 400 metri di strada non asfaltata et voilà.. d'incanto si apre uno scenario naturalistico emozionante.
I negozi sono presenti lungo la statale e il primo a 250 metri circa, il primo distributore di benzine a 1,5 km, poco meno invece la prima banca con sportello per il Bancomat, il centro cittadino invece dista 4 km.


Il laghetto ha una forma particolare e possiede una piccola e stretta penisola che protende all'interno del bacino idrico, l'acqua √® pulita ed √® anche balneabile, ci sono tutt'attorno numerosi punti per la pesca sportiva ma anche dove trovare sistemazione con sdraio, amache, tavoli e panchine con barbecue, un parco giochi per i pi√Ļ piccoli ed altro ancora messo ha disposizione dalla giovane gestione.
La zona per sistemarsi con le caravan e camper √® su un lato solo, da qu√¨ si gode all'ombra di alberi d'alto fusto questa bellissima vista, vicino c'√® una solida costruzione in legno e dove al suo interno trovano posto le docce, i servizi igienici divisi per sesso e anche per i diversamente abili, un'angolo con lavelli, lavatoi e una lavatrice (‚ā¨ 3,00).
Le 28 piazzole sono in piano e su ghiaia, hanno tutte la possibilità di allacciarsi alla corrente elettrica, illuminate la notte da lampiocini e di sera lo scenario si presenta incantevole.
La reception è subito disponibile all'ingresso della struttura ricettiva, di prossima sistemazione con una nuova costruzione, ha un piccolo bar fornito, un InfoPoint, la gestione è anche convenzionata con il ristorante Il Giardino dei Cedri e dista solamente poche centinaia di metri a piedi.
L'area camper Lago dei Cedri offre inoltre la connessione internet wi-fi, un punto vendita di prodotti tipici locali, il servizio bus navetta compresa nella tariffa giornaliera e il servizio sostituzione bombole del gas su prenotazione.


Lo stallo del camper service è sistemato lungo la stradina che conduce alle piazzole, è un ottima realizzazione tutta in acciaio inox della Wc Wash, lo scarico a terra è leggermente sopraelevato su una corsia in cemento e ha una griglia carrabile autopulente a tutta larghezza, di fianco c'è la tramoggia per lo scarico delle cassette-wc e la fontanella dell'acqua potabile, ottima l'accessibilità e l'utilizzo dei servizi.
Apertura annuale, non ci sono limiti di permanenza e gli amici animali da compagnia sono ammessi e sotto la responsabilità dei propri padroni.
Tariffe giornaliere con allacciamento elettrico: dal 01/06 al 30/09 ‚ā¨ 20,00 - resto dell'anno ‚ā¨ 15,00


Area camper Lago dei Cedri (Parco Laghi Adriatico)
Contrada Aso 21 - Strada Provinciale 85 - 63026 Lapedona (FM)
Info e contatti: +39 0734.277720
Gianluca +39 389.9459121 - Cristiano +39 347.0613588
lagocedri@parcolaghiadriatico.com
www.parcolaghiadriatico.com
Coordinate GPS: 43.08045,13.77933 / 43¬į04'49.6"N 13¬į46'45.6"E

Comune di Lapedona
Piazza G. Leopardi, 2 - 63823 Lapedona (FM)
Tel. +39 0734.936321 - Fax +39 0734.936322
www.comunedilapedona.it


Farmacia Carioli Paola
Via Roma, 25 - 63823 Lapedona (FM)
Tel. +39 0734.936402


Pro Loco / Punto informativo
Tel. +39 0734.936559


www.valdasomarche.it


www.marcafermana.it
www.provincia.fermo.it
www.picenoturismo.it
www.galpiceno.it
www.museipiceni.it
www.ilpiceno.it
www.ilpiceno.com
www.turismo.marche.it
www.cultura.marche.it
www.turismo-marche.com
www.marcheintour.com

Lapedona (La Pëdona in dialetto locale) è un comune della provincia di Fermo nelle Marche.
Il territorio comunale confina da nord ad est con quello di Fermo, il fiume Aso ed Altidona a sud e ad ovest con Moresco e Monterubbiano. Il suo paesaggio è prevalentemente collinare, eccezion fatta per la frazione Valdaso, quasi del tutto pianeggiante.
Gran parte degli abitanti risiede in campagna. Il centro storico conserva la sua struttura originaria di castello medioevale, cinto da mura e con due porte d'accesso: Porta da Sole e Porta Marina, quest'ultima ornata di merli "a coda di rondine" ed attualmente la sola carrabile.


Lapedona è situata in collina, a 5 minuti dal mare, nella splendida cornice del paesaggio della campagna marchigiana. Gran parte degli abitanti risiede in campagna. Il centro storico conserva la sua struttura originaria di castello medioevale, cinto da mura e con due porte d'accesso: Porta da Sole e Porta Marina, quest'ultima ornata di merli "a coda di rondine" ed attualmente la sola carrabile


Contrade:
Il territorio è suddiviso in contrade, con nomi mutuati da chiese, antichi prediali o dalle caratteristiche del luogo. Le contrade lapedonesi sono: Acquarello, Aso, Coste da sole, Fonte Antonucci, Fonte Balzana, Madonna Bruna, Madonna Manù, Montepregnano, Monti, Piemarano, Saltareccio, San Girolamo, San Martino, San Michele, San Quirico, Santa Elisabetta.


Cenni storici
Venne probabilmente fondata dai Liburni o dai Siculi che avevano edificato la vicina Torre di Palme. Successivamente, nel 485 a.C. circa, è una delle tante colonie romane del piceno e, avendo fatto parte della centuriazione dell'agro fermano, vi venivano coltivati i tanto decantati prodotti agricoli piceni, come le olive, le pere e le mele.
Molti sono i resti di ville rustiche e sepolcri che si incontrano lungo la campagna: pezzi di colonne e materiali architettonici sono visibili nei pressi della chiesa della Madonna Bruna.
Sugli insediamenti di epoca romana ed altomedievale sono nate le contrade in cui ancora oggi è suddiviso il territorio, queste prendono il nome dalle chiese o dagli antichi proprietari dei fondi: nei primi documenti dell'XI secolo si nominano i castelli di S. Martino e Saltareccio.


Il centro urbano probabilmente si costituì o ricostituì intorno al 1000, quando i Benedettini di Farfa e di Fonte Avellana edificarono chiese e piccoli monasteri nei luoghi circostanti occupati dai boschi, iniziando la bonifica delle terre.
Con la ripresa dell'agricoltura, il borgo si popolò di enfiteuti, livellari, piccoli proprietari, contadini ed artigiani.
Fu fortificato con mura e porte ma forse non godè mai di piena autonomia, risultando, già dai più antichi documenti, "castello " di Fermo.La sottomissione totale a Fermo avviene nel 1405 quando, priva di un suo podestà, è rappresentata da un balivo presso la curia del podestà di Fermo.

La fortificazione delle mura cittadine risale al 1451. pochi anni prima Francesco Sforza l'aveva scelta, assieme ad Altidona, come base per azioni belliche.
Nel 1538 Lapedona entra a far parte dello Stato Pontificio; nel 1790 viene saccheggiata dalle truppe francesi vincitrici su quelle napoletane dopo la battaglia di Torre di Palme.
Nel 1860, tolta dalle Delegazione provinciale di Fermo viene aggregata alla provincia di Ascoli Piceno.

Le chiese del centro storico sono:

Chiesa di San Giacomo e Quirico del XIV secolo, ma rifatta quasi completamente un secolo fa, che conserva opere pittoriche attribuite a Pietro Alemanno (XV secolo) ed una statuetta lignea del Santo patrono.


Chiesa di San Nicolò del XVII-XVIII secolo, con pale attribuite ai pittori marchigiani G. Ghezzi ed F. Ricci ed un organo di scuola callidiana, ora è sconsacrata ed utilizzata per manifestazioni artistiche (concerti di musica classica).


Chiesa di San Lorenzo, di fine XVIII secolo, con campanile (1732) e cripta inagibile, conserva al suo interno un organo di Gaetano Callido (1784) restaurato, un Crocefisso ligneo di probabile provenienza bizantina, oltre ad altari in stile barocco.


Chiese fuori le mura:


Chiesa di San Quirico, in Borgo San Quirico, è romanica, con tracce di affreschi (XII-XIV secolo), ha una cripta sorretta da volte a crociera cilindriche e colonnine con capitelli di foggia diversa.


Chiesa di San Pietro, romanica, ma rimaneggiata nel XIX secolo, è all'ingresso del Cimitero, ha colonne con capitelli in pietra arenaria diversi fra loro.


Chiesa della Madonna Manù, è piccola chiesa rurale del XI secolo, a 3 km circa sulla strada provinciale che va al mare.


Chiesa di Santa Maria degli Angeli o ad nivem in Borgo Castellano.
All'interno delle mura si trovano inoltre: la scuola elementare, costruita nella prima metà del Novecento sui resti del convento di frati di Fonte Avellana; il palazzo comunale, realizzato alla fine del XVI secolo, ristrutturato recentemente, che espone nel suo portico un cippo funerario risalente all'epoca romana imperiale; la fontana principale di Lapedona, situata in piazza Giacomo Leopardi, da poco ristrutturata e costruita nel 1900, all'inaugurazione dell'acquedotto, che portò l'acqua nelle abitazioni del paese.

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